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IL QUADERNO DI MARZO 2011
 
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IL DIO IN CUI CREDO
 

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CARI AMICI
L'editoriale di Mario De Maio

IL PAGINONE

L'ARTICOLO DI FONDO
Gesù uomo per gli altri
- di Arturo Paoli

• LETTERE A DON MARIO
- Sono stanco e insoddisfatto

• CONVEGNO INVERNALE
Cercatori del volto
- di Rosanna Virgili

• DIZIONARIO
- Intelligenza

• CONVEGNO INVERNALE
- Il Dio in cui non credo e...
...il Dio in cui credo

• CONVEGNO INVERNALE
Se Dio fosse una domanda?
- di Vito Mancuso

• CONVEGNO INVERNALE
il Dio in cui credo
- di Carlo Molari

• NOVITÀ EDITORIALI
Vi segnaliamo
- a cura di Claudiu Hotico

• LETTURE
L'altra parte del mondo
- Rita Levi-Montalcini

• PSICOLOGIA & SPIRITUALITÁ:
Mio nonno Giovanni Bollea
- intervista con Ilaria Arbarello

     
L'EDITORIALE DI MARIO DE MAIO

Cari amici,

Qualcuno ha affermato: "per conoscere gli uomini partite dal Dio in cui credono". Questa espressione ci mette in crisi e ci pone fortemente la domanda su quale connessione vi è tra il Dio delle nostre chiese, delle nostre liturgie e i comportamenti e i sentimenti quotidiani.
In questo quaderno riportiamo la seconda parte delle relazioni del convegno di gennaio "Il Dio in cui non credo". Sono gli interventi nei quali i relatori hanno cercato di delineare "il Dio in cui credere".
Al di là dei discorsi dei teologi, molto utili, qual è l'esperienza che ognuno ha fatto e fa quotidianamente di Dio?
Il pensiero di Dio come ci aiuta a vivere la relazione con gli altri e le difficoltà che gli eventi ogni giorno ci presentano?
È una bella sfida che mette in discussione la nostra coerenza. Se vogliamo passare dal Dio fatto a nostra immagine al Dio che ci ha testimoniato Gesù vi è un lungo cammino da fare. È il cammino della consapevolezza e della maturità che farà crescere il nostro uomo interiore.
Nel nostro affannoso rotolamento quotidiano dovranno crescere i momenti di silenzio, di riflessione e di confronto se vogliamo arrivare a credere a un Dio di cui "non vergognarci".

Un caro saluto.

don Mario

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