Quel che muore – quel che nasce

QUEL CHE MUORE, QUEL CHE NASCE
Sperling & Kupfer, 2001

“All’epilogo della mia vita mi rispecchio nel vecchio Simeone del Vangelo di Luca.
Simeone, dimesso dal servizio al tempio, è salito sulla torre ed è diventato esploratore; quando i suoi occhi crepuscolari avranno scorto qualcosa che si muove all’orizzonte, potrà congedarsi dalla vita. Ma egli non scende dalla torre; assiste all’avanzare e al prendere forma di questo qualcosa che appare. Questo è il senso del libro.
Vi troverete tracce di filosofia e non sono filosofo, tracce di teologia e non sono teologo, di economia e di politica e non sono né economista né politico.
Mantengo fisso lo sguardo su questo misterioso oggetto che avanza. E’ come il lento fluire della morte nella luce che l’accoglie in sé dolcemente, senza violenza. Non manco mai a questo evento cosmico a cui attingo la speranza, il solo bene che vorrei affidare alla generazione nascente” (Arturo Paoli).