«L'uomo di domani sarà l'uomo
per gli altri o sarà un vagabondo perduto nell'amalgama
sociale?... Pensiamo ad un uomo che nel suo pellegrinare per
il mondo fra gli uomini ha riempito il proprio fardello di
tutte le miserie incontrate, che non ha saputo dare una risposta
al perché di tanta miseria al punto di inaridirsi e
di allontanarsi dal Dio delle usate preghiere.
Un giorno, nel deserto della sua anima, entra un fuoco divoratore,
così, all'improvviso, non chiamato. Questo fuoco ancora
senza nome lo stringe dei lacci più stretti, lo rende
obbediente e passivo e nello stesso tempo lo trascina con
sé verso gli Altri....
L'altro è la sua religione, il suo amore per Dio, è
la sua obbedienza a Dio, è l'eccomi che è l'ultima
parola che l'io pronuncia prima di dissolversi nel fuoco»
(Arturo Paoli).
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