La prima parola contenuta nel titolo ne definisce
il carattere: non è un trattato di spiritualità
definito e completo, con i suoi classici argomenti ben disposti
in capitoli. Si tratta invece di riflessioni che nascono dalla
vita e dall'impegno di ogni giorno.
E' dunque una ricerca condotta "sul campo", dove
il campo è principalmente l'America Latina, dove da
anni fratel Arturo vive, ma che si allarga ai problemi del
mondo, con particolare riferimento all'Italia. La ricerca
si muove costantemente su due coordinate: il Vangelo e la
storia. Se la prima è per tutti scontata non lo è
altrettanto la seconda, che tuttavia è essenziale a
una autentica spiritualità cristiana che non voglia
essere alienante. Ed è proprio contro il pericolo dell'alienazione
che il libro costituisce un'appassionata difesa della "storicità"
della spiritualità evangelica.
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