«Voglio parlarvi di quello che, in
questi ultimi tempi, mi ha occupato di più: il silenzio.
Il silenzio pare proprio uno di quegli ingredienti aristocratici,
accessibili a pochi e desiderati da quelli che soffrono una
seria crisi di comunicazione. Il mondo in cui viviamo è
un mondo contaminato da rumori; se il silenzio è un
elemento necessario alla spiritualità, dobbiamo concludere
che questa umanità non è fatta per vivere spiritualmente.
Oso anticipare una affermazione: oggi la necessità
più urgente è il silenzio. Non credo che il
rimedio siano le case di ritiro, le parentesi di preghiera,
anche se mi sembrano utili. Pur senza screditare la contemplazione,
l'attesa "contemplativa", molto più feconda
di qualsiasi attività, la mia proposta è quella
di cercare il silenzio nel quotidiano, nella città
rumorosa, nelle vostre case». (Arturo Paoli)
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