di Mario De Maio

Una mattina di molti anni fa, lungo Via Ripetta a Roma, un venditore ambulante aveva tra i suoi oggetti un crocefisso in carta pesta ridotto a pezzi. Lo comprai e lo feci esaminare al preside del liceo artistico nel quale insegnavo, il professor Mario Pepe, storico dell’arte. Mi disse che quell’oggetto era prezioso perché fatto con carta pesta nel 1200. Meritava di essere restaurato. Quel crocefisso, riprodotto in copertina, da allora mi accompagna con il suo sguardo. Questo episodio vuole dirvi quanto sento importante ricostruire la figura di Gesù Cristo. Chi era veramente Gesù? Qual è il suo volto autentico? Quali suoi insegnamenti corrispondono alla sua vita? Quali aspetti inediti della sua esistenza possiamo ancora scoprire? Come possiamo accogliere il messaggio di gioia che Lui voleva comunicare? Quali figure nella storia contemporanea, con la loro vita, hanno dimostrato che il suo messaggio è realizzabile?
Anche se la nostra fede non dipende dalle informazioni storiche, una conoscenza più ricca e approfondita può aiutarci a migliorare e rafforzare il nostro rapporto con Lui. È sorprendente pensare che quest’uomo vissuto duemila anni fa abbia iniziato un processo “rivoluzionario” che ancora oggi ha qualcosa da dire a tutti gli uomini sul senso del vivere. Questo quaderno potrà avviare un discorso che cercheremo di ampliare e approfondire. Credo che possiamo, con questo impegno, fondare la nostra speranza e augurarci un anno felice.