Cari amici,
LA VITA È PIENA DI SENSO, È UN SOFFIO DIVINO.
COME FAR SÌ CHE SI ESPRIMA IN PIENEZZA?

di Mario De Maio

Mi godevo la pace inusuale che il bianco mantello di neve trasmette, dopo l’abbondante e insolita nevicata che ha avvolto la campagna romana. Improvvisamente vedo zampettare sul piazzale davanti casa, la cagnetta Cichina che ormai fa parte della nostra comunità. Cercava cibo. Ecco cosa è la vita, ho esclamato dentro di me. Ma come descrivere la complessità che questa piccola creatura esprimeva? La vita è soprattutto un’esperienza soggettiva, dalle mille sfaccettature, che non si può definire. È un’esperienza complessa, che viene avvertita soprattutto nei momenti di fragilità, quando abbiamo la sensazione che possa venire meno. Normalmente siamo talmente presi dalle preoccupazioni quotidiane, che non ci concediamo la consapevolezza di sentire che la vita ci appartiene; in poche parole non sperimentiamo il piacere del semplicemente vivere. Questo quaderno vuole sommessamente suggerire qualche riflessione che ci permetta di riappropriarci del grande dono che ci è stato fatto venendo all’esistenza. Vuole essere un invito a fermarci, nel silenzio dell’agire, nel silenzio dell’amore che fa tacere ogni cosa, per ascoltare la vita dove si muove. Spesso ci facciamo la domanda: qual è il senso da dare alla nostra vita? Penso che sia più corretto dire che la vita stessa è piena di senso. La domanda va spostata su come accogliere la pienezza di vita che Gesù è venuto a portarci. Pienezza che previene e avvolge ogni creatura che nasce nel mondo. Che cosa è allora questa vita che va scelta per sé? La vita è un soffio, quel soffio divino che nella «polvere della terra» Dio infuse nel creare l’uomo (Genesi 2). La vita è la potente forza divina che impregna di sé e anima il mondo naturale e spirituale. Ecco la grande sfida: come tener vivo questo soffio divino durante tutta la nostra esistenza, creando le occasioni propizie perché possa esprimersi in tutta la sua pienezza?