| Che senso ha oggi parlare
di salvezza, in una società dove la tecnica provvede a tutto?
Quale senso dare agli interrogativi di fondo sul male, la sofferenza,
la morte, l’ingiustizia?
IL PROGRAMMA DELLE GIORNATE
SABATO 30 MAGGIO
Ore 9,30: Presentazione di Mario De Maio
Pensiero introduttivo di fratel Arturo Paoli
Ore 10,30: Intervento di Vito Mancuso, teologo e filosofo
Ore 12,00: Intervento di Carlo Molari, sacerdote e teologo
Ore 13,00: Pranzo
Ore 16,00: Dialogo con Vito Mancuso e Carlo Molari.
Modera Angelo Bertani, giornalista, direttore di Ore undici
e Segni Nuovi
DOMENICA 31 MAGGIO
Ore 9,30: Considerazioni conclusive: Carlo Molari, Vito Mancuso,
Arturo Paoli
Ore 11,00: Santa Messa celebrata da fratel Arturo Paoli
Ore 12,30: Pranzo
I RELATORI: NOTE
BIOGRAFICHE
VITO MANCUSO è docente di Teologia moderna e contemporanea presso
la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano.
Ha pubblicato tra gli altri: L’anima e il suo destino (Raffaello
Cortina 2007), Rifondazione della fede (Mondatori, 2008), Il dolore
innocente. L'handicap, la natura e Dio (Monda-dori, 2002). Editorialista
per il quotidiano La Repubblica.
DON CARLO MOLARI è sacerdote e teologo. Vive
a Roma dove svolge attività pastorale nella chiesa di San Leone
Magno. Ha insegnato Teologia dogmatica nelle Università Lateranense,
Gregoriana e Urbaniana. È stato aiutante di studio della Congregazione
per la dottrina della fede e ha lavorato alla segreteria della Commissione
dottrinale del Concilio Vaticano II. Tra le sue numerose pubblicazioni:
Credenti laicamente nel mondo (Cittadella, 2006), Un passo al giorno
(ristampa, Cittadella, 2006), Per una spiritualità adulta (Cittadella,
2007).
FRATEL ARTURO PAOLI è sacerdote dal 1940.
Nel 1949 è nominato assistente nazionale della Giac durante la presidenza
di Carlo Carretto. Nel 1954 riceve l’ordine di imbarcarsi come cappellano
su una nave destinata agli emigranti verso l’Argentina. Durante
questi viaggi conosce i piccoli fratelli di Charles de Foucauld
ed entra nella loro congregazione. Dal 1960 si trasferisce in America
Latina e vive in Argentina, Venezuela, Brasile. Dal 2005 vive nella
casa “Beato Carlo de Foucauld” a San Martino in Vignale a Lucca.
Autore di molti libri.
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