Carlo Molari

Nato a Cesena il 25 luglio 1928, è diventato sacerdote nel 1952. Laureato in teologia dogmatica e in utroque iure nella Pontificia Università Lateranense, ha insegnato teologia nella medesima università (1955-1968), nella facoltà teologica dell’Università Urbaniana di Propaganda Fide (1962-1978) e nell’Istituto di Scienze Religiose dell’Università Gregoriana (1966-1976). dal 1961 al 1968 è stato Aiutante di Studio della Sezione dottrinale della S. Congregazione della Dottrina della Fede. Dal 1972 al 1981 ha svolto la funzione di segretario dell’Associazione Teologica Italiana (ATI), di cui è rimasto Consigliere per alcuni anni. Per un sessennio è stato membro del Comitato di consultazione della sezione dogma della rivista internazionale Concilium. Svolge attività pastorale a Roma, nell’Istituto S. Leone Magno, dei Fratelli Maristi.
I suoi interessi sono rivolti soprattutto alla ricerca di modelli teologici che rispondano alle necessità spirituali delle persone di oggi, all’incidenza della svolta linguistica della cultura sulla formulazione della dottrina della fede e ai rapporti tra teologia e scienza. Ha scritto, tra l’altro: Teologia e Diritto Canonico in San Tommaso d’Aquino, Laterano, Roma 1962; La fede e il suo linguaggio, Cittadella, Assisi 1972; Darwinismo e teologia cattolica, Borla, Roma 1984; Un passo al giorno, Cittadella, Assisi 1985; Per un progetto di vita, Borla, Roma 1985; La fede professata. Catechismo della Chiesa cattolica e modelli teologici, Paoline, Milano 1996; La vita del credente. Meditazioni spirituali per l’uomo d’oggi, Elle Di Ci-Leumann Torino 1996; Percorsi comunitari di fede, Borla, Roma 2000; Credenti laicamente nel mondo, Cittadella, Assisi 2006; Per una spiritualità adulta, Cittadella, Assisi 2008.