L'EDITORIALE
DI MARIO DE MAIO
Cari
amici,
desidero condividere con voi alcuni pensieri
sul tema dell’amore, dopo averne parlato a lungo durante
il convegno invernale. L’amore appartiene all’area delle
cose indicibili per la sua complessità, ma soprattutto per
la potenza e la ricchezza che racchiude. Esso è strettamente
legato con tutte le espressioni del vivere: dai processi
biologici della vita alle emozioni, dalla consapevolezza
alle infinite modalità di relazione che sperimentiamo. Mi
sembra di poter dire che nell’amore ci sia certamente qualcosa
di divino. Chi di noi non ha sperimentato, anche soltanto
per un frammento, quando le paure ce lo hanno permesso,
quella forza grandiosa, incontenibile, totalmente coinvolgente
che ci fa intuire di essere inseriti in qualcosa che ci
supera ed è più grande di noi? In quei momenti percepiamo
che esiste un unico grande amore collegato con Colui che
ha dato origine alla vita, di cui noi esprimiamo un piccolo
riflesso, come i raggi del sole che propagandosi generano
tantissime sfumature. È una consapevolezza che dobbiamo
acquisire nella gratitudine e nello stupore di ciò che la
vita non smette mai di offrirci.
All’interno di questa dinamica vi è la nostra personale
ed unica esperienza di amore, con i suoi limiti, le sue
sofferenze ma anche le sue enormi ricchezze. Tutti, per
un lungo periodo della nostra vita, abbiamo avuto bisogno
e necessità di essere amati. È estremamente positivo sostenere
con questo alimento fondamentale quel ‘patrimonio umano
e divino’ che abbiamo ricevuto. Dal suo inizio fino al suo
compimento, la vita avrà sempre bisogno di essere nutrita
dall’amore. Nel nostro cammino di crescita possiamo anche
sperimentare la completezza dell’amore che si realizza nel
donare amore. L’energia che doniamo non sarà soltanto il
nostro amore personale di uomini e donne, ma un’espressione
di quel capitale infinito di amore che diventa segno di
Dio. Gesù con la sua vita è diventato il modello esemplare
di tutto ciò.
Come imparare dunque ad amare? Quali strade seguire per
gustare e donare l’amore come ha fatto Gesù? Come inserirci
nei processi di crescita orientati alla vita e alla vita
piena? A partire da queste ultime domande cercheremo di
proporre qualche riflessione nelle pagine dedicate a “Spiritualità
e psicologia”. Questo Quaderno è dedicato ai temi del convegno,
per allargare la riflessione al cerchio grande dei nostri
lettori. Esso rimane il filo conduttore che ci accompagna
durante l’anno. Per questo mi permetto di ricordare a coloro
che ancora non vi abbiano provveduto, di rinnovare la quota
associativa per continuare a camminare insieme nel 2008.
Un caro saluto a tutti.
don Mario