L'EDITORIALE
DI MARIO DE MAIO
Cari
amici,
Gli esperti dicono che per la prima volta
l’umanità tutta è immersa in una crisi inedita, che nello
stesso tempo unisce crisi di varia natura: economica, energetica,
migratoria, sociale, religiosa. Gli effetti di questa crisi
colpiscono prevalentemente le classi sociali più basse:
la crisi ambientale e le conseguenze di cambi climatici
non sono imputabili a cause naturali ma sono il prodotto
di quello che la nostra specie sta facendo alla terra, distruggendo
le condizioni minime di vita (G. De Marzo, Buen vivir, Ediesse,
2009).
La soluzione di questi problemi prevedetempi lunghi. Ciò
ci permetterà di cambiare il nostro stile di vita. Un po’
per consolarci e un po’ per avere elementi di speranza abbiamo
pensato di dedicare questo numero alle “buone notizie”.
Avrete nelle vostre mani questo quaderno in prossimità del
Natale.
Certamente Gesù con quello che ha detto e con quello che
ha fatto è ancora la grande buona notizia” per tutta l’umanità.
Se riuscissimo a incontrarlo al di là delle incrostazioni
storiche, scopriremmo che la sua esistenza seppe avviare
processi di bene per tutti coloro che lo hanno incontrato.
Poche volte lui parlò di peccato, la vita, e la vita piena,
era il tema dei suoi discorsi e delle sue azioni. Il suo
messaggio, come spesso ci ripete Molari, è stato compreso
solo in una minima parte dall’umanità e conserva appieno
tutta la sua ricchezza trasformatrice che può dare senso
e vita a questo nostro stanco mondo che sembra trascinarsi
verso la catastrofe.
Solo coloro che conoscono bene Cristo e che tentano di vivere
il suo messaggio, possono farlo rivivere e renderlo attuale.
Credo che anche noi, a Sua imitazione, possiamo essere una
“buona notizia”, un dono per noi e per la piccola comunità
di cui facciamo parte. Il segreto sta nel cominciare con
l’essere un dono per noi stessi. L’inquietudine, l’insoddisfazione,
il desiderio di una vita armonicamente piena, l’insopprimibile
bisogno di amore, sono i segni che lo Spirito “spinge” dentro
di noi verso orizzonti nuovi.
Avviare processi di consapevolezza e di cambiamento, con
l’immancabile aiuto delle persone amanti della vita che
incontriamo nella nostra strada, creeranno il miracolo di
far diventare anche noi una “buona notizia”.
Buon Natale.
don Mario