OREUNDICI
SOLIDARIETA'
SOLIDARIETA' CREATIVA - iniziative per sostenere Madre
Terra
Raccontiamo due iniziative pensate e realizzate
da alcuni amici di Ore undici per sostenere Madre Terra.
Nascono dalle occasioni del quotidiano, dalla creatività
e dal desiderio di dare un respiro più ampio alle proprie
azioni.
In una pizzeria dei Colli Portuensi a Roma quattro animatori
della parrocchia di Nostra Signora di Coromoto, impegnati
nell’educazione dei ragazzi, hanno immaginato un torneo
di calciotto capace di uscire dalla logica e dalle prassi
sportive degli altri tornei di calcio.
Hanno immaginato qualcosa di forte, di libero, di eversivo,
capace di generare un cambiamento reale nella vita delle
persone che decidono di aderirvi.
Hanno deciso di utilizzare il calcio e di trasformarlo nel
calciosociale: una piccola rivoluzione con nuove regole,
dove diventa determinante il valore dell’uomo, la forza
dirompente della gioventù e dello sport, la possibilità
di costruire una società più giusta dal basso, che trova
il suo fondamento nel rispetto e nell’aiuto reciproco, valori
indispensabili nel calcio come nella vita.
L’associazione Calciosociale del quartiere Monteverde a
Roma organizza per la quarta stagione consecutiva un campionato
molto singolare, il “God is love”. Il campionato di Calciosociale
ha, come gli altri, un vincitore, il quale però non ha perseguito
l’obiettivo della vittoria ma quello della crescita. Il
campionato di Calciosociale diventa l’esempio di come sia
possibile integrazione all’interno delle squadre di ragazzi
con carismi diversi. La miscela vincente è composta da giocatori
bravi e meno bravi, da genitori che dopo aver accompagnato
i propri figli e i figli di altri, nei vari campi di calcio
disseminati nella zona, si fermano a fare il tifo, da un’accoglienza
in cui la diversità diventa uno stimolo forte per crescere:
non più da soli, ma insieme.
Quest’anno il Calciosociale ha volato talmente in alto da
portare i giovani fino in Brasile. Come? I due giocatori
che alla fine del campionato si saranno dimostrati i maggiori
custodi dei valori del G.I.L. vinceranno un viaggio “speciale”
a Foz do Iguaçu in Brasile, dove avranno modo di conoscere
e condividere il progetto “Madre Terra”.
I due premiati che voleranno in Brasile per vivere quest’incredibile
esperienza umana, la condivideranno al loro ritorno attraverso
un breve reportage quale testimonianza autentica di luoghi,
persone, incontri, storie ed emozioni di queste due settimane.
I nomi dei due vincitori saranno annunciati da Arturo Paoli,
il primo giugno, durante il Triangolare della Spiritualità.
Il 26 aprile M a s s i m o ,S a m u e l a ,Maddalena e Letizia
hanno invitato tutti i loro amici per fare festa per il
Battesimo di Letizia e Parijat. “Vi preghiamo di non fare
regali per l’occasione. Letizia ha già tutto il necessario”
hanno scritto i genitori nella lettera di invito.
“Durante il buffet chi lo vorrà potrà contribuire con un’offerta
ad aiutare l’associazione Ore Undici che dal 2005 sta realizzando
il progetto Madre Terra. Nei giorni scorsi don Mario ci
ha comunicato che il prossimo intervento sarà la costruzione
di una cameretta per la piccola Livia, figlia di Geneci
e Reginaldo, la prima famiglia che andrà a vivere a Madre
Terra. Saremmo lieti, pertanto, di poter contribuire tutti
insieme a dare a Livia la sua cameretta”.
Qualche giorno dopo il 26 aprile, Massimo e Samuela hanno
scritto questo messaggio: “Caro don Mario, abbiamo inviato
stamane con bollettino postale € 2.540,00 raccolti in occasione
del battesimo di Letizia e di Parijat.
Abbiamo fatto la festa insieme agli amici Giovanni e Daniela,
genitori adottivi di Parijat (un bimbo indiano meraviglioso),
che hanno aderito alla proposta invitando i loro amici e
parenti a contribuire all’iniziativa. Grazie anche alla
loro generosità è stato possibile raccogliere l’importo
inviato. Speriamo che con questo contributo si possa realizzare
la cameretta per Livia e che un giorno riusciremo ad andarla
a incontrare a Madre Terra”.
(giugno 2009)