Cari
amici,
L'EDITORIALE
DI MARIO DE MAIO
questo
quaderno ci porta a riflettere sul denaro. Per me, appena
tornato dal Brasile, il tema diventa ancora più complesso
e affascinante. La realtà di cui facciamo esperienza
è di estrema povertà ed emarginazione, per
molta gente l’obiettivo quotidiano è poter
contare su quel minimo di soldi necessari per sfamare se
stessi, i propri figlioli e bere qualche birra nel fine
settimana o acquistare qualche maglietta colorata. Per loro,
può sembrare strano, i soldi hanno meno importanza
che per noi, perché hanno difficoltà a progettare
il domani, consumano tutto nell’oggi e si indebitano
anche per i soldi che non hanno. Il rapporto con il denaro
diventa il simbolo di una grande precarietà e fluttuabilità.
Molto diverso è il rapporto che viviamo noi italiani.
Quante volte in un giorno usiamo il denaro o facciamo riferimento
ad esso? Quali sono i criteri che ci ispirano nella gestione
dei soldi? Che significato ha nella nostra vita quotidiana
e nelle parti più profonde della nostra psiche?
Il denaro è un elemento che si carica di tante valenze
simboliche ed emotive. Lavoriamo per il denaro, ci angosciamo
se non ne abbiamo abbastanza, godiamo se ci permette di
soddisfare i nostri bisogni, ci sentiamo buoni o cattivi
a seconda dell’uso che ne facciamo. Il denaro può
farci sentire amica una persona, così come per esso
un’amicizia può finire o addirittura si può
incrinare definitivamente l’armonia all’interno
di una famiglia. Si potrebbe quasi dire: “dimmi come
usi il tuo denaro e ti dirò chi sei”. Questo
ci fa comprendere quale stretto legame ci sia tra il denaro
e l’organizzazione della nostra personalità
e della nostra vita. Naturalmente il discorso sul denaro
non è facile perché va a toccare uno degli
aspetti più profondi della nostra personalità.
Abbiamo più volte detto che ogni persona è
strutturata come un linguaggio, o meglio che il nostro inconscio
ci manda dei messaggi che chiedono di essere ascoltati.
In un cammino di riflessione e attenzione, potrà
essere utile dedicare del tempo a decodificare i diversi
significati che il denaro ha per noi. Questo quaderno vuole
essere un piccolo contributo per questo lavoro.
don Mario