OREUNDICI
SOLIDARIETA'
GUARDARSI NEGLI OCCHI - cambiamenti e novità a Madre
Terra
Quando si fa un cammino con altre persone,
ogni tanto è necessario fermarsi per una verifica, guardarsi
negli occhi per riprendere le forze e andare avanti. Così
abbiamo fatto questa estate insieme agli amici brasiliani.
Ci siamo ricordati reciprocamente l’obiettivo finale che
ci ispira: creare un villaggio di amici che lavorando e
collaborando insieme per essere autosufficienti economicamente,
vivano l’accoglienza, l’aiuto reciproco e l’apertura verso
altre persone e famiglie.
Abbiamo deciso di avviare la seconda fase del progetto attraverso
la “ F a z e n d a Escola” (scuola di agricoltura) per la
formazione professionale dei giovani.
Per far partire la Fazenda Escola, Valtenir ha presentato
la documentazione al Consiglio Municipale di Foz do Iguaçu
(in pratica il consiglio comunale della città) per ottenere
il riconoscimento di Madre terra come ente sociale che opera
per rispondere a una necessità a cui dovrebbe rispondere
lo Stato. In questo modo Madre Terra potrà ottenere un finanziamento
statale per coprire le spese di gestione della scuola: stipendi
agli insegnanti, borse di studio agli studenti, organizzazione
della scuola.
Tale scuola sarà indirizzata a dieci giovani dai 14 ai 18
anni. Oltre a coloro che già lavorano a Madre terra, parteciperanno
alla scuola altri ragazzi interessati a questa esperienza.
La selezione dei ragazzi e degli insegnanti e i programmi
della scuola sarà fatta dai responsabili di Madre Terra
e di Ore undici.
Il corso durerà tre anni, prevede una formazione teorica
e il tirocinio pratico. Ogni studente riceverà una borsa
per le spese di trasporto, l’alimentazione e il materiale
scolastico. Al termine del primo anno i ragazzi cominceranno
a partecipare al guadagno ottenuto con la produzione.
Per realizzare il secondo progetto di questa fase, un gruppo
di operatori di Madre Terra sarò impegnatp nella produzione:
Neldo, Ronaldo, Eloir, Agostino, Benedito e Adriana. L’organizzazione
del loro lavoro sarà di tipo partecipativo e ognuno riceverà
in base a quanto prodotto. I primi esperimenti di questo
nuovo metodo hanno già portato ad un incremento nell’allevamento
di pesci e conigli e alla messa in funzione del Laboratorio
della manioca per la lavorazione e trasformazione dei prodotti
agricoli.
È un momento di cambiamento che viene vissuto con grande
partecipazione da parte di tutti.
Paula Lemos
(ottobre 2009)