Guatemala, il canto muto del quetzal

Autore: Patrizia Caiffa
Editore: EMI 2001

Il Guatemala è un Paese uscito solo recentemente da una feroce guerra civile durata trentasei anni, con oltre 200 mila morti e circa un milione e mezzo di rifugiati, orfani, vedove, desaperecidos, vittime di torture. L'80 per cento della popolazione, in maggioranza india, vive in estrema povertà, mentre una ristretta oligarchia bianca detiene il potere economico e politico. Su questo tessuto sociale pieno di ferite operano diverse organizzazioni non governative e associazioni locali, attive nonostante le difficoltà.

Questo volume racconta la situazione del Paese partendo dal microcosmo emblematico di El Limon e allargando lo sguardo ai diversi temi di attualità: le difficili condizioni dell'infanzia, le disuguaglianze in ambito scolastico e sanitario, le discriminazioni nei confronti degli indigeni, le contraddizioni della politica, gli sforzi della Chiesa cattolica e delle organizzazioni della società civile, la ricerca di una pace vera. Il volume presenta anche alcune interviste a personalità guatemalteche, tra cui il Premio Nobel Rigoberta Menchu.

Patrizia Caiffa (1966), giornalista all'agenzia Sir (Servizio informazione religiosa). Ha lavorato per numerose testate del mondo cattolico e della cooperazione internazionale. Si interessa in particolare di temi legati al Sud del mondo, al volontariato e al sociale italiano e a tutto ciņ che attiene i diritti umani, l'informazione Nord/Sud e la globalizzazione.

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