Libri - Siamo ancora vive

di Amalia Navarro, Edizioni Messaggero Padova

Questo libro è il fedele resoconto di Amalia Navarro, ebrea, arrestata a Venezia il 5 maggio del 1944, detenuta nei campi di concentramento di Auschwitz, Bergen-Belsen, Raghun (Buchenwald), Theresienstadt…
Lei, tra i pochi testimoni ancora viventi di quel martirio, ha voluto oggi rendere pubblico un testo (cinquanta pagine dattiloscritte) che aveva scritto, di getto, appena tornata a Venezia, il 20 settembre del 1945.
La sua è una cronaca precisa, con nomi, date, luoghi descritti con assoluta precisione, annotando particolari che solo la sensibilità di una donna può cogliere.
E' un documento storico, ma insieme anche privato, che testimonia come la caparbia volontà di sopravvivere abbia consentito a lei e alla sorella Lina di ritornare in Italia. Pagine di straordinaria intensità drammatica, per non dimenticare.
Introduce il libro una nota di Moni Ovadia.

Torna al sommario

Torna all'archivio della rivista

Stampa questo articolo