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LETTERA A UN BAMBINO IRACHENO
Oggi non abbiamo giocato
alla guerra perché...
abbiamo visto la guerra.
Ti abbiamo visto correre,
smarrito
tra le macerie dei palazzi,
della tua casa,
e il fumo delle esplosioni.
Tu non potrai più sognare
tranquillo
nel tuo letto
e la mattina,
per te non ci saranno
il calore
i profumi
della tua casa.
Ti abbiamo visto
correre disperato
stringere la mano di qualcuno
e non capire.
Abbiamo immaginato la guerra:
è un'ombra cattiva
che per te,
al mattino non svanisce.
Per te non giocheremo più,
alla guerra.

                                      (Classe 3° A
                                                 Scuola elementare
                                                      Regina Elena di Roma)



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