| VISIONI - a cura di Silvia Pettiti |
Teatro 001
Marco Baliani e 20 ragazzi di Nairobi
PINOCCHIO NERO
Amref Italia, 2005
La sera in cui tutto il centro di Roma era agitato per l'elezione del nuovo
Papa, in un lontano teatro di periferia il sindaco Walter Veltroni, insieme
alle rappresentanti italiana e africana di Amref, presentava la "prima" della
tournée 2005 di "Pinocchio nero", davanti a centinaia di ragazzi e ragazze delle
scuole romane. "Pinocchio nero" è l'adattamento teatrale della favola di Collodi
ad opera di venti exragazzi di strada di Nairobi, un esperimento di "solidarietà
artistica" fortemente voluta dal regista Marco Baliani e dal teatro delle Briciole
di Parma. Venti "chokora" (rifiuti) della società costretti a vivere di espedienti
nei vicoli di Nairobi, sono diventati bambini con una cittadinanza, un corpo,
una voce. "Sono passati tre anni da quando li ho incontrati la prima volta,
nell'agosto 2002. In tanti anni di lavoro mi era capitato di condurre esperienze
teatrali nei luoghi più disparati, nelle condizioni più estreme, e sapevo quanta
forza possiede l'atto teatrale quando si mette in moto la forza di un gruppo.
Conoscevo gli allenamenti e gli esercizi per creare un gruppo, ma non ero per
niente sicuro di farcela" scrive Marco Baliani. "Dopo la prima settimana di
esercizi, giochi di contatto, improvvisazioni, dissi che avevano nelle loro
mani la possibilità di cambiare la loro vita, parole parole dettate dall'urgenza
di non perdere le energie che si erano messe in moto. Mi ascoltavano silenziosi,
assorti. Da allora ogni due, tre mesi sono andato a trovarli, prima da solo
poi con altri artisti che avevo coinvolto. Loro intanto diventavano gruppo,
si rafforzavano nella solidarietà, scoprivano attraverso il teatro la possibilità
di esprimersi. Poi un giorno ho raccontato ai ragazzi la storia di Pinocchio.
Ho visto i loro occhi luccicare, ho capito che funzionava, potevano prendersi
la storia del burattino e farla loro". Così chi va a vedere "Pinocchio Nero"
si trova di fronte ad uno spettacolo teatrale pieno di vitalità e armonia e
contemporaneamente ad un'esperienza di riscatto umano davvero emozionante. Attraverso
una trama familiare e personaggi della fantasia che hanno animato la nostra
infanzia, si possono scorgere i tratti di una cultura altra, quella africana,
che questi ragazzi portano in scena avendo fatto propria quella storia. "C'è
in questo una poetica, quella che cerco sempre nei miei lavori, la coniugazione
della bellezza come frutto di una necessità" conclude Baliani. Terminata la
tornée italiana, alla fine di aprile, i venti ragazzi - che sono anche gli ambasciatori
Amref in Italia per l'aiuto all'infanzia in Africa - sono rientrati in Kenya
per riprendere quella che è diventata la loro vita di tutti i giorni, chi a
scuola, chi in percorsi di formazione professionale.
PROGETTO e REGIA: Marco Baliani
CAST ARTISTICO: 20 ragazzi di Nairobi
COLLABORAZIONE: Giulio Cederna, John Muiruri
REALIZZAZIONE GENERALE: Staff AMREF Italia e Kenia
IN LIBRERIA E TV: Pinocchio Nero. Diario di un viaggio teatrale, di Marco
Baliani, edizioni Rizzoli
The Black Pinocchio. Le avventure di un ragazzo di strada, di G. Cederna
e J. Muiruri, Giunti Pinocchio Nero, lungometraggio Sky di Angelo Loi