| Sommario - Marzo 2006 | ||
|
||
uno degli obiettivi di ogni persona è quello non solo di mantenere, ma di accrescere nella propria esistenza l'equilibrio della propria mente, valore sentito prioritario alla stessa sanità del corpo. Tale equilibrio si basa su una forte coerenza tra le diverse parti della personalità e il mondo interiore. Uno degli elementi principali che garantisce tutto ciò è la coerenza tra il profondo e la parola ascoltata ed espressa perché hanno un forte legame. E' nella parola ascoltata e detta che si aggrega l'identità, permettendo a ciascuno l'espressione più autentica di sé. Quali sono le condizioni perché tutto ciò si realizzi? Il bisogno di parole vere, semplici, che riescano a farsi strada in mezzo a tanto rumore per raggiungere la nostra mente e il nostro cuore, diventa ogni giorno un'esigenza più viva. Siamo immersi e continuamente bombardati da parole senza significato, da immagini che si susseguono a ritmo vertiginoso, le parole che ascoltiamo e diciamo hanno spesso un valore effimero e limitato nel tempo. L'ansia di rincorrere e anticipare avvenimenti, di acquisire nuove informazioni ed immagini, non ci consente di guardare ed incontrare il volto dell'altro. Quanta energia vitale consumiamo nel contenere ed elaborare tutto un insieme di stimoli sonori, verbali, e quante parole inutili, qualche volta anche negative, pronunciamo nel corso delle nostre giornate? Tuttavia il ripensare le esperienze fatte ci conduce immancabilmente a momenti in cui l'incontro con una parola ha orientato diversamente la nostra esistenza, così come in certi momenti una nostra parola ha permesso ad un interlocutore di raggiungere una dimensione nuova nella sua vita. Le parole con una forte valenza significativa nascono dal silenzio che è l'humus fertilissimo nel quale depositare a macerare e a vivificare i semi di vita che l'ascolto attento riesce ad accogliere. C'è un legame profondissimo tra silenzio, ascolto e parola. E il loro intreccio che ci salva dalla banalità del quotidiano e ci permette di maturare luce, senso e gusto per un semplicemente vivere. E' questa la strada in cui progressivamente ma decisamente incamminarci per vincere la sfida del caos comunicativo in cui siamo immersi verso una maggiore integrazione interiore e una più profonda armonia nelle nostre relazioni.
don Mario
Ore undici ti piace?
Vuoi darci una mano per sostenerlo?
Puoi abbonarti versando la quota associativa ordinaria per
il 2007 di 35 euro, o la quota sostenitore da 100 euro. Puoi rinnovare la tua
iscrizione o attivarne una nuova compilando il modulo
online, oppure puoi fare il tuo versamento su bollettino di conto corrente
postale n°25317165 intestato a "Associazione Ore undici onlus" - via Ottaviano
105 - 00192 Roma, indicando nella causale "Quota iscrizione 2007"
con l'importo scelto.
Tutti gli associati 2006 che rinnoveranno la loro quota per il 2007 riceveranno
in OMAGGIO il RACCOGLITORE dei quaderni 2006!
(Con il versamento della quota associativa riceverai i quaderni di "Ore undici" per tutto il 2007).