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I ragazzi e le ragazze delle Case Lar hanno preparato il numero
di febbraio del loro giornalino di informazione, il "Jornal
da Gente" (il "giornale di noi altri", tradurremmo
noi italiani).
Questo mese vi proponiamo una selezione di articoli e commenti, e cioè
un'intervista a Valtenir Lazzarini, che è il coordinatore
del direttore nella Fundação Nosso Lar;
- la pagina dei compleanni, per ricordare chi e quanto si cresce;
- le simpatiche ricette di cucina di Marinete e infine
- i "Messaggi dalla Rete", che i ragazzi mandano, tramite la
"rete delle reti", Internet, tra loro e agli "zii"
e "zie" italiani.
E allora... buona lettura!
Intervista
a Valtenir Lazzarini, direttore nella Fundação Nosso Lar
Tutti sappiamo già come è sorta la Fundação
Nosso Lar, chi ha fatto i primi passi, chi coordina, come funziona. Ma
tutti non sanno chi è stato il primo padre sociale. Sono sicuro
che anche tu non lo sai.
Il primo padre sociale è stato Valtenir Lazzarini, nel 1996. Il
lavoro non era molto diverso, ma, Valtenir era padre sociale da solo,
in una casa di solo maschi, dopo sono arrivate le bambine ed è
stata necessaria la presenza di una coppia.
Attualmente Valtenir è Direttore nella Fundação Nosso
Lar.
Quando sei stato Padre sociale?
Da marzo ad agosto del 1996.
Come è stata questa esperienza?
All' epoca avevo 24 anni e già avevo assunto molte responsabilità.
Eppure non immaginavo quanto questa esperienza avrebbe modificato la mia
vita. Ai romantici che trovano tutto meraviglioso dico che questo lavoro
è molto difficile e complesso. In realtà non è per
qualunque persona. Coloro che pensano freddamente che è soltanto
uno dei tanti lavori... non rimangono. Non si può pensare alla
funzione di padre-madre sociale come a un lavoro senza assumere il problema
dell'altro, senza coinvolgersi e cer-care soluzioni.
E' stato un periodo diviso tra il lavoro e la conclusione degli studi
in Facoltà. Meno male che c'e-ra la "zietta" ad aiu-tarmi.
Un periodo che ti ha segnato?
Sono stati molti... Ne scelgo uno che è in relazione con la comunità
locale.
E' stato il giorno in cui sono andato a parlare con la vicina di casa,
perché non lasciava che i suoi bambini giocassero con quelli della
casa-lar. Diceva che dovevano fare le faccende di casa, badare ai fratelli
minori, che non avevano tempo per giocare. Ho affermato che aveva ragione
ma che loro avevano anche il diritto di giocare e che non doveva preoccuparsi
quando venivano nella casa lar perché li avrei sorvegliati.
Cosa hai imparato con loro?
Che mai potremo sapere quello che sentono. Possiamo immagi-nare... Avvicinarci
e cercare di capi-re...mai sapere senza passare attraverso le esperienze
che hanno passato.
Quale è l'importanza di essere padre sociale?
Dal punto di vista degli adulti credo che sia l'assunzione di responsabilità
dell'altro. Nella vita di solidarietà impariamo dei valori: rispetto
e dignità. Per i bambini e per gli adolescenti, penso, sia avere
l'opportunità di avere qualcuno che pensa alla loro educazione.
Educazione nel senso ampio, educazione per la vita. Come opportunità
di confronto delle proprie idee, di interrogativi e sfide. Senza questa
tensione tra libertà e limiti vengono a mancare i margini così
necessari nei nostri giorni.
Cosa fai attualmente?
La mia più grande oc-cupazione è curare l'aspetto istituzionale
della Fundação Nosso Lar. Oltre ai compiti amministrativi
e fi-nanziari, rappresento la Fundação presso il Consiglio
Municipale e nell'Organizzazione dello Stato dei Diritti dei Bambini e
degli Adolescenti. Sono stato Presidente di questa organizzazione e attualmente
occupo la carica di consigliere. Sono anche responsabile dello sviluppo
del Forum DCA/PR. Il Fórum è uno spazio democratico di discussione
e di difesa dei diritti del bambino e dell'adolescente ed è for-mato
da organizzazioni governamen-tali del nostro stato.
Per ultimo, ma non meno im-portante, coordino la ricerca sulle re-altà
dell' accoglienza nello stato del Paraná. Stiamo organizzando un
libro che pubblicherà il risultato di tre ricerche realizzate qui
a Foz. Frequento anche la specializzazione in pescicoltura. Do un contributo
all'Associazione Madre Terra, faccio parte della Commissione organizzativa
del I Congresso dei Consiglieri Tutelari dello Stato del Paraná
e anche del I Incontro di Adolescente dello Stato del Paraná. Infine....
sono padre per la seconda volta.
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I compleanni di gennaio e febbraio 2006
01/01- Daniel Bertolino Machado
04/01- Davi Carlos
05/01- Angélica
06/01- Zé
07/01- Douglas Alan
21/01 - Marcelo Abreu
21/01 - Jurema
23/01 - Roselda
25/01 -Vanessa
27/01- Junior
05/02 - Franciele Vicência
10/02 - Giuliana Lazzarinni
13/02 - David
22/02 - Andriele
24/02 - Diego
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Glacé
Ingredienti:
250 g di margarina senza sale
12 cucchiai di latte
1 barattolo di latte condensato
1 contenitore di panna
1 cucchiaio di emustab
Lasciare l'Emustab da parte e mescolare il restante degli ingredienti.
Sbattere bene, aggiungere l'emustab. Sbattere nuovamente per alcuni minuti,
ungere una forma e mettere al forno.
Quando sarà pronto, certamente non sarà buono, se non ne
porterai una fetta alla nostra redazione...ok!
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Messaggi della Rete:
Da Erik Barros
Per: jornal da Gente
Ci sono cose che ci rendono felici. Mi è molto piaciuto il
"Jornal da Gente", le storie scritte dai bambini e adolescenti.
Complimenti alla Fundação Nosso Lar, ho potuto conoscerla
un pò ed anche i suoi bambini.
Baci dal vostro amico.
Da: Diego Canever
Per: Jornal da Gente
Che meraviglia il vostro lavoro alla Fundação. La cosa più
bella è percepire l'integrazione dei ragazzi nella costruzione
del giornale, e nella nascita di una re-dazione. Mi è piaciuto
tanto. Il giornale è dinamico, creativo, pieno di vita e le informazioni
molto ben distribuite. He-hehe. Complimenti. Ho avuto sempre fiducia nel
vostro lavoro meraviglioso. Auguri di felicità a tutti della Fondazione
Nosso Lar.
Da: Marialuisa e Giovanni
Per: Geneci e Reginaldo
Cara Geneci ...nostro raggio di sole! Como stai? Lívia? Reginaldo?
Tutto bene?
Noi stiamo bene, lavoriamo sempre. Grazie del vostro ricordo. Ci ricordiamo
sempre di voi con molta nostalgia. É sempre una gioia per noi ricevere
le vostre notizie o un messaggio che viene da Boa Esperança !!!
Un abbraccio grande, baci. Saluti molto affettuosi.
Da: Paola, Bruno e Gatta Sara.
Per: Milton
Caro Milton, ti inviamo un'abbraccio ed un augurio per un felice 2006.
Da: Marco Pedretti
Per: Valderi
Oi, scusami di non averti scritto da tanto tempo. Spero che possa ricevere
i miei auguri di Buon Natale 2005 insieme a tutta la tua famiglia, e un
Buon Anno 2006.
A presto.
Da: Ore Undici de Roma
Per: La redazione
Oi cari amici, eccoci per dirvi che siete veramente mitici!!!! Il Giornale
è ogni volta più bello e migliore, complimenti! Sentiamo,
noi e tutti gli zii, molto vicini quando leggiamo le notizie e le cronache.
Ci divertiamo con le barzellette e approfittiamo delle ricette, continuate!
A tutti voi un Santo Natale e un 2006 di gioia e pace. Inviamo la cartolina
di natale inviata anche agli zii. Un abbraccio grande e affettuoso ad
ognuno di voi.
Da: Massimo
Per: Amici brasiliani
Scusatemi per il mio portoghese.
Olá miei amici brasiliani. Buon Natale da un amico che non può
dimenticare quello che vive attraverso voi. Ciao Massimo
Messaggi da casa:
Da: Geneci
Per: Carlão
Mi sento molto felice di poter contare su di te e sulla tua dedizione.
Grazie amico! Auguri di un ottimo 2006.
Dalla: Redazione
Per : Tutti coloro che collaborano con la redazione del Jornal da Gente
Grazie per le risposte e continuate sempre inviandoci informazioni necessarie
per la continuità del Jornal che riceve molti elogi nazionali e
internazionali.
Da: Marli
Per: Tutti i vecchietti del Brasile
Auguri per la vostra festa, vi amo.
Messaggi per l'Italia:
Da: João Fernando
Per: Cintya
Ho nostalgia...
Da: Sandra
Per: Franca
Olá Franca, muoio di nostalgia per te.
Da: Sandra
Per: tutti gli italiani
Olá a tutti gli zii italiani auguro un anno colmo di felicità.
Mi piacerebbe dirvi che siete nel cuore di ogni bambino della Fondazione
e specialmente nel mio.
Baci e grazie perché ci siete...
Da: Aline
Per: Roselda e Franca
Un bacio ai miei buoni amici e attendo le vostre lettere.
Da: Aline
Per: Mila
Sento nostalgia, spero che ci venga a visitare. Un bacio alla nonna che
adoro.
Da: Marli
Per: tutti gli italiani
Voi siete speciali per noi.
Noi della Fondazione Nosso Lar possiamo solo ringraziarvi.
Da: Marli
Per: Don Massimo
Sento nostalgia, un bacio nel tuo cuore.
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