Agosto 2005



Madre Terra Relazione n. 13

I giovani attualmente nel Progetto sono sette: a Julio, Jurandir, Paulo e Adilsom si sono aggiunti , da circa quattro mesi Juliano e da quindici giorni Marcelo e Junior.
Lavorano con entusiasmo dividendosi tra le due chacare, Aliança - quella di Arturo - e Remanso Grande.
Neldo li considera suoi figli, passa loro tutto quello che li aiuta a crescere, quindi non solo esperienza di colture e piantagioni ma fiducia, stimoli positivi di impegno e di progettualità, di coraggio e di speranza, affinché assumano in primis la responsabilità del progetto. Ultimamente, visitandoli con i volontari italiani, ci sono apparsi più attivi, dinamici, più coordinati e soprattutto capaci di collaborare tra loro e di organizzarsi.
Il progetto è stato visitato dal gruppo di don Alberto, dalle due famiglie di volontari di Chiavari e dai giovani della comunità di don Massimo. Durante una visita Neldo non era presente, aveva degli impegni in comune riguardo il contatore della luce, ma i ragazzi si sono assunti il compito di accogliere i visitatori, offrire loro limonata fresca, accompagnarli a visitare colture e serre. Paolo poi ha preparato il pranzo per tutti: riso, mandioca e insalata!
Con soddisfazione di tutti Jurandir ha migliorato il rendimento scolastico. A Neldo che gli chiedeva che cosa lo aveva stimolato ad impegnarsi di più ha detto: Ho il coraggio di tentare e la volontà di riuscire perché non sono solo, tu sei al mio fianco, mi stimi e mi incoraggi. Neldo ha pianto di gioia, Ivania era al settimo cielo!
Al corso semestrale di Agricoltura Organica della Prefeitura di Foz (lunedì mattina ogni 15 giorni) partecipano Neldo, Jurandir, Aline, Marlí e Bertoldo.
Il corso è ben fatto e molto interessante. Purtroppo al tempo delle iscrizioni a Madre Terra lavoravano solo Jurandir e Julio per cui gli altri giovani hanno perduto questa bella opportunità.
Al Remanso Grande le macchine agricole hanno già preparato il terreno per la coltivazione della mandioca. Verranno coltivati anche peperoni, zucche, zucchine e cocomeri.
La terra però è invasa dalle formiche perché l'antico proprietario non ha mai affrontato il problema e i formicai si sono moltiplicati. Neldo e i ragazzi ne hanno localizzato più di quaranta. L'estirpazione verrà fatta gratuitamente nei prossimi giorni con una macchina che il comune mette a disposizione dei coltivatori di Foz.
Madre Terra ha ricevuto la scorsa settimana dalla prefettura 4 camion di composto organico che verranno divisi fra le due chacare. Il valore è di circa 1500 reais. È la prima associazione che riceve questo donativo.
Anche la Furnas -(Azienda di trasporto elettricità - Itaipù la produce e la Furnas la trasporta) ha donato 4 quintali di concime preparato, del valore di 400 reais, sarà Osmar a deciderne l'utilizzo.
Lunedí 15 agosto Osmar è venuto a Foz, con Valtenir e Neldo è stato al Remanso per una prima verifica dei lavori iniziati. È molto contento di come procede il progetto. Ha portato anche quattro alveari per iniziare la coltura delle api.
Ultimamente abbiamo avuto visite di controllo da parte della prefettura che si è mostrata soddisfatta e ammirata per la bellezza dell'orto, il rigoglio delle coltivazioni e l'esperienza dei sette giovani. Ci ha chiesto di poter fotografare le colture e il loro lavoro. Siamo felici di questi riscontri che in parte ripagano fatiche e difficoltà. La gioia più grande però è quella di vedere che il sogno che Arturo ha trasmesso a noi e a voi sta diventando realtà.

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