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Una visita a Madre Terra
L'ansa del fiume Iguaçu si raggiunge dopo aver attraversato tutto
il terreno, e lo racchiude segnando il confine di Madre Terra, dello stato
del Paraná, verso la frontiera e del Brasile stesso verso l'Argentina.
Entrati sul terreno pianeggiante, dopo aver percorso la strada fra i pascoli
e i campi, appare un bellissimo laghetto e prima ancora una casa colonica
con l'orto sotto folti alberi, che si affaccia sui campi. Il lago dà
origine a un ruscello e precede una leggera collina dove si vede un boschetto
di alti alberi da frutto e un'abitazione col fienile. La terra è
piana con leggeri rilievi, piena di luce e di spazio, con alberi di aranci
sparsi quasi dappertutto, visitati da pappagalli. La nostra immaginazione
può spingersi oltre nel futuro e prevedere cosa può nascere
qui per creare un ambiente di vita sana, equilibrata e ricca di conquiste
positive, indispensabili ai giovani specialmente, e a chi ricerca un rapporto
autentico con gli altri, con se stesso, con la natura. Le possibilità
per l'allevamento e le coltivazioni sono molte, ma altre finalità
interessanti possono essere offerte dall'ottima posizione del terreno
rispetto alla città e all'aeroporto, che sono vicini e ben serviti.
Alcuni giovani hanno raccolto la sfida di questo impegno con l'entusiasmo
di chi spera di costruire una cosa bella e salda per sé e per gli
altri, che prometta giuste soddisfazioni nel proprio lavoro. La voglia
di riuscire spinge particolarmente chi ha alle spalle dure esperienze
di solitudine e dolore e dunque punta il massimo delle energie nella direzione
del proprio sogno. Ci sono sogni giusti e sogni-trabocchetto, messi in
atto dal consumismo, che distrae troppi da un buon rapporto approfondito
e saggio con la vita, dove ci sia il debito posto dato all'essenziale,
a ciò che è semplice e perciò vero e perciò
sano, a ciò che nutre le motivazioni e le scelte migliori, costituendo
un'esperienza valida.
È bello ritrovarsi con chi ha ideali simili da condividere ed è
anche raro unirsi verso questa stessa meta.
La fertilità della terra e la ricchezza della vegetazione tropicale
sempre rigogliosa, gestite da persone del luogo esperte e avvedute, promettono
realizzazioni che possono svilupparsi in base alle ricerche già
fatte e ai progetti, ma altre proposte come iniziative di accoglienza
da gestire in varie modalitá, hanno spazi concreti.
L'occasione di vedere nascere una cosa preziosa e necessaria, farla crescere
e diventare fruttifera per tanti, è una maniera di utilizzare le
proprie capacità, dando loro un fine bellissimo, e i primi a mettere
ogni energia in questo sogno pieno di speranze sono quelli che hanno alle
spalle un cammino di prove e che perciò contano molto sulla "Grande
Svolta":l'ansa che qui forma il maestoso fiume Iguaçu, e che
da il nome a quella terra: "Remanso Grande".
Giovanna
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