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La terra è nostra e si comincia a lavorare.
I giovani attualmente nel Progetto sono sette: a Julio, Jurandir, Paulo
e Adilsom si sono aggiunti , da circa quattro mesi Juliano e da quindici
giorni Marcelo e Junior.
Lavorano con entusiasmo dividendosi tra le due fattorie, Aliança
quella di Arturo e Madre Terra (Remanso Grande).
Neldo li considera suoi figli, trasmette loro tutto quello che li aiuta
a crescere, quindi non solo esperienza di colture e piantagioni ma fiducia,
stimoli positivi di impegno e di progettualità, di coraggio e di
speranza, affinché assumano in primis la responsabilità
del progetto. Ultimamente, visitandoli con i volontari italiani, ci sono
apparsi più attivi, dinamici, più coordinati e soprattutto
capaci di collaborare tra loro e di organizzarsi.
Il progetto è stato visitato dal gruppo di don Alberto, dalle due
famiglie di volontari di Chiavari e dai giovani della comunità
di don Massimo. Durante una visita Neldo non era presente, aveva degli
impegni in comune riguardo il contatore della luce, ma i ragazzi si sono
assunti il compito di accogliere i visitatori, offrire loro limonata fresca,
accompagnarli a visitare colture e serre. Paolo poi ha preparato il pranzo
per tutti: riso, mandioca e insalata!
Con soddisfazione di tutti Jurandir ha migliorato il rendimento scolastico.
A Neldo che gli chiedeva che cosa lo aveva stimolato ad impegnarsi di
più ha detto: Ho il coraggio di tentare e la volontà di
riuscire perché non sono solo, tu sei al mio fianco, mi stimi e
mi incoraggi. Neldo ha pianto di gioia, Ivania era al settimo cielo!
Al corso semestrale di Agricoltura Organica del Comune di Foz (lunedì
mattina ogni 15 giorni) partecipano Neldo, Jurandir, Aline, Marlí
e Bertoldo.
Il corso è ben fatto e molto interessante. Purtroppo al tempo delle
iscrizioni a Madre Terra lavoravano solo Jurandir e Julio per cui gli
altri giovani hanno perduto questa bella opportunità.
Alla chacara Madre Terra (Remanso Grande) le macchine agricole hanno già
preparato il terreno per la coltivazione della mandioca. Verranno coltivati
anche peperoni, zucche, zucchine e cocomeri.
La terra però è invasa dalle formiche perché il precedente
proprietario non ha mai affrontato il problema e i formicai si sono moltiplicati.
Neldo e i ragazzi ne hanno localizzato più di quaranta. Lestirpazione
verrà fatta gratuitamente nei prossimi giorni con una macchina
che il comune mette a disposizione dei coltivatori di Foz.
Madre Terra ha ricevuto la scorsa settimana dalla prefettura quattro camion
di composto organico che verranno divisi fra le due chacare. È
la prima associazione che riceve questo dono.
Anche la Furnas (Azienda di trasporto elettricità - Itaipù
la produce e la Furnas la trasporta) ha donato quattro quintali di concime
preparato, sarà Osmar a deciderne lutilizzo.
Lunedì, 15 agosto, Osmar è venuto a Foz, con Valtenir e
Neldo è stato al Remanso per una prima verifica dei lavori iniziati.
È molto contento di come procede il progetto. Ha portato anche
quattro alveari per iniziare la coltura delle api.
Ultimamente abbiamo avuto visite di controllo da parte della prefettura
che si è mostrata soddisfatta e ammirata per la bellezza dellorto,
il rigoglio delle coltivazioni e lesperienza dei sette giovani.
Ci ha chiesto di poter fotografare le colture e il loro lavoro. Siamo
felici di questi riscontri che in parte ripagano fatiche e difficoltà.
La gioia più grande però è quella di vedere che il
sogno che Arturo ha trasmesso a noi e a voi sta diventando realtà.
Roselda
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