| Le case Lar - L'adozione-sostegno a distanza | |
Foz do Iguaçu: urbanizzazione e povertà
Il Brasile
è un paese ricco di potenziale umano e di risorse, segnato però
da profondi contrasti. Una gran parte della popolazione, fortemente urbanizzata,
vive in estese bidonvilles attorno alle grandi città: le favelas. Nel
sud del Brasile, nello stato del Paranà, si trova Foz do Iguaçu,
una città di frontiera, tra il Paraguay e l'Argentina, con una realtà
multiculturale.
La maggior parte della popolazione di questo stato proviene da zone rurali e
da altri stati, dove a stento riesce a sopravvivere e a trovare lavoro. Questa
situazione genera violenza, droga, alcolismo, le famiglie si disgregano e i
bambini vengono abbandonati. Molti di loro, i meninos de rua, vivono nelle strade,
organizzandosi in gruppi che vivono di espedienti. L'unica risposta dello stato
locale a questa realtà sono le istituzioni totali, come Casa Abrigo,
Sos Criança, Servim, Comunità Terapeutica non in grado di dare
una risposta umana soddisfacente. Di qui nasce il progetto di Arturo Paoli delle
Case Lar.
La Casa
Lar ("il focolare domestico", in portoghese) vuole dare ad ogni bambino
l'opportunità di fare esperienza di una reale vita di famiglia.
Concretamente si tratta di un nucleo familiare, composto da una coppia con figli
propri e dieci bambini provenienti dall'istituzione pubblica, che rimangono
nella casa fino a quando non avranno raggiunto l'autonomia necessaria per poter
vivere per conto proprio.
La Casa Lar è un'abitazione semplice e accogliente dove i "genitori
sociali" cercano di realizzare un ambiente familiare sano e garantire ai
ragazzi una vita pari a quella dei loro coetanei: la scuola - organizzata in
due turni, uno la mattina e l'altro il pomeriggio -, le attività ricreative,
come la danza, il calcio, il nuoto e il canto, e quelle formative, pensate anche
per il loro futuro lavorativo - lo studio delle lingue, i laboratori di informatica,
l'apprendimento di abilità manuali. I genitori sono aiutati da fratel
Arturo Paoli, da una coppia di coordinatori (Ivania e Valtenir), da una psicologa,
due insegnanti d'arte e da altri volontari.
Il lavoro di sostegno del progetto Case Lar è iniziato nell'anno 1997.
Dal 2004 la situazione è la seguente:
- sono in funzione 8 Case Lar e un appartamento dove alcuni adolescenti iniziano
a vivere in modo autonomo (la "casa
della gioventù")
- sono in funzione due case del progetto "Torna a casa" create per
il reinserimento dei bambini nel loro nucleo familiare di origine. Tre fratellini
sono tornati a vivere con la loro madre, altri due vivono con la sorella, una
ragazza che ha terminato il percorso formativo nelle case lar e oggi è
sposata.
- Altri ragazzi sono inseriti in differenti realtà e sono ancora sostenuti
dalla Fondazione Nosso Lar. Quattro fratelli sono tornati a casa in un'altra
città; cinque ragazzi sono inseriti nel progetto Madre Terra; sette ragazzi
si sono sposati; otto ragazzi lavorano e abitano fuori dalle Case lar; tra questi,
due frequentano l'università, sette ragazzi sono autonomi e si sono distaccati
dalla Fondazione, tre bambini sono stati adottati legalmente.
Con
l'adozione-sostegno a distanza si realizza una modalità nuova di cooperazione
tra i popoli, intervenendo nel concreto della realtà dove vivono i bambini,
nel rispetto della loro cultura. Si instaura un rapporto che può essere
continuativo nel tempo, senza mai divenire sostitutivo rispetto al rapporto
diretto genitori - figli. Sottoscrivere l'impegno significa aiutare chi ha bisogno,
ma anche essere stimolati a riflettere sul proprio modello di vita e/o educare
i propri figli alla mondialità.
Ogni sostenitore riceve una fotografia del bambino/a, con i suoi dati personali,
le lettere scritte dai bambini e, tre volte l'anno, una relazione che aggiorna
sulle attività e gli sviluppi delle Case Lar, oltre a un rendiconto dei
contributi.
La corrispondenza può essere inviata direttamente o indirizzata a Ore
undici, che ne curerà la traduzione e l'invio via Internet. Questa è
la forma più veloce e immediata, perché consente ai bambini di
ricevere la posta in tempo reale.
Consigliamo a chi volesse inviare doni ai bambini, di effettuare un versamento
sul conto corrente di Ore undici in prossimità delle feste di Natale
e Pasqua o dei compleanni, con la causale: "Regalo Case Lar". I responsabili
utilizzeranno il versamento per acquistare doni per tutti i bambini. Ciò
previene i problemi di confronti o gelosie che potrebbero sorgere a causa di
regali di diverso valore inviati privatamente.
Chi voglia rafforzare il proprio impegno, può cercare nuovi sostenitori.
Inoltre è importante sensibilizzare i responsabili del proprio posto
di lavoro, per coinvolgere nell'iniziativa anche soggetti come scuole, aziende
ecc. che potrebbero curare e finanziare progetti di formazione professionale,
da realizzare direttamente a Foz do Iguaçu.
Ultime notizie dalle Case lar
Casa 2
SANDRA - 14 anni, frequenta la 8° classe, segue un corso di informatica
e danza, partecipa al consiglio editoriale del Giornale del popolo e al gruppo
di teatro dei giovani della parrocchia. Si impegna molto negli studi.
FERNANDO - 12 anni, frequenta la 5° classe. Partecipa alle attività
di inglese, ludiche, lettura, catechesi e capoeira. Fernando, passato una fasi
difficile della sua pre-adolescenza, oggi è più tranquillo.
DANIEL - 8 anni, frequenta la 2° classe. Partecipa alle attività
di lettura, inglese, ludiche, catechesi, capoeira e informatica.
VALDERI - 13 anni, frequenta la 5° classe. Partecipa alle attività:
lettura, inglese, attività ludica,catechesi, capoeira.
RENATO SALES - 14 anni, frequenta la 6° classe, partecipa alle attività
ludiche con lo scopo di sviluppare l'apprendimento, partecipa al consiglio editoriale
del "Nostro Giornale ", corso di informatica.
MAURI RUDIAK MACHADO - 6 anni, fratello di Valderi e Daniel, accolto
a marzo nella Casa Lar, buona convivenza con i genitori responsabili.
DOUGLAS RUDIAK MACHADO - 3 anni, fratello di Valderi e Daniel, accolto
a marzo nella Casa Lar. E' un bambino molto affettuoso e ha un buon rapporto
con tutti.
LEANDRO RUDIAK MACHADO - 2 anni, fratello di Valderi e Daniel, inserito
nel programma di nutrizione del Centro nutrizionale di Foz.
Casa 3
JONATAN - 7 anni, frequenta la 1° classe. Partecipa ai giochi di
gruppo, alle attività di esercizi di lettura e capoeira. Ha una buona
relazione con i bambini e i genitori della casa lar.
DANIELA - 8 anni, frequenta la 2° classe e segue le attività
di inglese, giochi di lettura, catechesi e capoeira.
ARIELE - 11 anni, frequenta la 3° classe e segue le attività
di inglese, ricerca e conversazione, catechesi e capoeira. Ha molto interesse
nell'apprendere, è affettuosa e ha un ottimo rapporto con i bambini e
i genitori.
DIEGO - 14 anni, frequenta la 5° classe. Partecipa ai giochi di gruppo,
ricerca, catechesi, informatica. Manifesta un grande desiderio di studiare e
imparare ma si stanca facilmente.
RAFAELA - 10 anni, frequenta la 4° classe e partecipa alle attività
di inglese, lettura, catechesi, conversazioni guidate. E' passata da una situazione
di dipendenza negli studi ad una più autonoma. E' una bambina allegra
e molto socievole.
FABIANA - 13 anni, frequenta la 6° classe, e partecipa alle attività
di inglese, lettura, conversazione guidata, corso di informatica e capoeira.
Fa parte del gruppo dei giovani della parrocchia. Ha un buon rapporto in casa.
CASA 5
ROMARIO - 10 anni, frequenta la 4° classe. Segue le attività
di lettura, inglese ricerca e conversazioni in gruppo, catechesi e capoeira.
Ha un ottimo rapporto con gli altri, studia con passione e si applica negli
studi.
VANESSA - 12 anni, frequenta la 4° classe. Segue le attività
di lettura, giochi, catechesi, doposcuola. E'molto amabile con tutti. Ama essere
al centro dell'attenzione. Negli studi esige un'attenzione speciale degli insegnanti.
ALINE - 13 anni, frequenta la 6° classe. Segue le attività
di lettura, inglese, ricerca e conversazione di gruppo, catechesi, capoeira.
Ha difficoltà nei rapporti a casa. L'anno scorso è andata male
a scuola, quest'anno ha recuperato.
ANDERSON - 15 anni, frequenta la 8° classe. Segue le attività:
lettura, inglese, ricerca e conversazione di gruppo, catechesi. Molto responsabile
a scuola, buona convivenza a casa.
JUNIOR - 16 anni, frequenta la scuola intensiva dalla 5° alla 8°
classe. Segue il corso di informatica, partecipa alla catechesi. E' un adolescente
tranquillo e ha buoni rapporti in casa.
RODRIGO - 13 anni, frequenta la sesta classe. Da poco arrivato nella
casa lar, inizierà il corso di informatica. E' un bambino tranquillo
e socievole
TALITA CRISTINA - 15 anni, frequenta il 1° anno superiore. Segue
il corso di informatica, partecipa al consiglio editoriale del "Nostro
Giornale". Ha un buon rapporto a casa.
CASA
DELLA GIOVENTU'
JOAO FERNANDO - 16 anni, frequenta il 1° anno superiore e lavora.
E' un adolescente molto socievole.Non ama occuparsi dei lavori di casa.
LUIZ - 16 anni, frequenta il 1° anno superiore. Segue un corso di
Judo. Desta qualche preoccupazione la sua difficoltà di assumersi responsabilità.
Negli studi riesce bene.
PAULO -16 anni, frequenta la 7° classe superiore. Segue un corso
di ausilirio amministrativo. Lavora nel centro sociale. Ha concluso il corso
di informatica. Ha un buon rapporto in casa ed è molto responsabile a
scuola. Le attività parallele alla scuola realizzate nella Fondazione
hanno l' obiettivo di stimolare e arricchire la crescita dei ragazzi.
La capoeira (una forma di lotta-danza ereditata dagli negri schiavi in Brasile)
è un'arte che ha come scopo la disciplina corporea e il divertimento.
"Nostro Giornale" è un giornalino creato e gestito dai ragazzi
delle Case lar e dagli educatori.
Un ringraziamento agli amici che hanno dato un contributo per le spese delle
case del progetto "Torna a casa".
Figli di Dio per la Chiesa e per il mondo
Foz do Iguaçu, domenica 30 ottobre 2005
Il cielo è terso, l'aria primaverile.
Nella semplice e dignitosa Cappella di N. S. Apparecida, succursale della parrocchia
di Porto Meira, dieci ragazzi delle case lar ricevono il battesimo.
Sono Andriele, Fernando, Valderí e Daniel della casa II, Ariele, Diego,
Daniela e Jonathan della casa III, Vanessa e Romario della casa II.
La piccola cappella accoglie ri ragazzi, decisamente emozionati, i padrini,
le madrine e tutta la grande famiglia della Fondação Nosso Lar..
Padre Miguel, con parole semplici e chiare spiega il significato de rito e dei
gesti ma si sofferma sull'amore di Dio che sempre raggiunge ogni creatura e
che in Gesù diventa prossimità e tenerezza. Sono parole che coinvolgono
noi, padrini, genitori sociali, educatori e amici, che abbiano il compito di
tradurre la prossimità e la tenerezza di Gesù per questi ragazzi
segnati da esperienze così forti e laceranti che, il vederli sereni e
sorridenti pare già un miracolo. lo affida a noi.
Una giornata semplice e luminosa, all'insegna della condivisione. Un solo rimpianto
comune: che non sia stato Arturo ad amministrare il Battesimo.
Ore undici non è la sola associazione a portare avanti l'impegno dell'adozione-sostegno a distanza: è stato infatti costituito il coordinamento "La Gabbianella", al quale anche Ore undici aderisce. L'elemento comune dei gruppi che ne fanno parte è l'adesione ai principi enunciati dall'ONU nella Carta dei diritti dell'uomo e nella Convenzione sui diritti dell'infanzia e la loro reale applicazione.
VUOI PARTECIPARE? ECCO LA SCHEDA DI ADESIONE