AL MERCATO DEL 'NO COST' Nella società odierna si può vivere low o addirittura 'no cost', riducendo l'uso del denaro allo stretto necessario e potenziando le forme di baratto, scambio e dono che da sempre costituiscono la trama informale di tutte le economie (si pensi solo al lavoro delle "casalinghe")? In un articolo-reportage di Vera Schiavazzi per "Repubblica" sono riportate le pratiche e gli esempi già in atto in Italia.
SE
LA CHIESA NON HA PIU' PADRI "L'uomo in cammino
non si accontenta più di formule, di luoghi comuni,
di convenzioni sociali, è molto più esigente, cerca
risposte vere e profonde alle domande che ha dentro.
(...) Se una nuova evangelizzazione ci deve essere,
dovrebbe dunque riguardare prima di tutti gli uomini
e le donne della Chiesa, responsabili purtroppo
- in molti, troppi casi - dell' allontanamento dalla
fede di tante persone di valore". Riflessioni a margine della creazione di un nuovo dicastero
per l'evangelizzazione, a cura della scrittrice
Susanna Tamaro.
IN
RICORDO DI RAIMON PANIKKAR Il 26 agosto ci ha
lasciati Raimon Panikkar, figura luminosa di teologo,
intellettuale e mistico. Ha lavorato lungamente
alla tessitura di un dialogo tra cristianesimo,
induismo e buddhismo, per allargare la comprensione
della realtà ad una visione "cosmoteantrica"
che ha i suoi tre poli nell'umano, nel cosmico e
nel divino. Lo ricordiamo con un'ampia rassegna
stampa nella pagina a lui dedicata.
L'ETICA
E LE CHIAVI DEL FUTURO.
UN INCONTRO A TRENTO Dal 24 al 27 luglio scorsi si è svolta
a Trento un incontro tra 600 teologi moralisti di
73 Paesi del mondo, per discutere di etica planetaria
nell'epoca della globalizzazione. E' stata occasione
per affrontare tematiche delicate ed incombenti
quali gli squlibri nello sviluppo, i diritti umani
fondamentali, l'ecologia. Una rotta è stata tracciata
da mons. Bruno Forte nella sua relazione introduttiva,
con l'indicazione del "naufragio" come
chiave interpretativa della modernità e l'individuazione
del'etica come "tavola della salvezza".
Riportiamo una cronaca di Dominique Greiner per "La Croix"
e un'intervista al vescovo di Bolzano-Bressanone Karl Golser.
UNA
FEDE PER IL FUTURO A fronte di una visione
della vicenda cristiana in Occidente come sconfitta
e perdita dell'egemonia culturale, lo scrittore
Pietro Citati vede il persistere di un nucleo di
fede animato da una lucida analisi di sé e della
realtà, scevra da facili ottimismi ma anticipatrice
di una gioia che solo l'abitare una dimensione 'altra'
può alimentare, una dimensione fatta di grazia e
coscienza del peccato, di senso dello scorrere del
tempo ed attesa del di-là-da-venire. Il
suo articolo, tratto da "Repubblica".
SULLA
RESURREZIONE «Ogni volta che l'amore
del prossimo vince sull'egoismo dell'amore di sé,
quello è il momento in cui lo Spirito risorge. Il
fatto che lei lo chiami istinto non cambia la tessitura
della vita: per me è la Resurrezione». Ancòra un
colloquio di approfondimento sui temi della fede
- e in particolare sul "fulcro della fede"
cristiana, come la chiama Martini - tra il card.
Martini ed Eugenio Scalfari. Il
testo.
LA
CHIESA E LA SUA RIFORMA Come uscire dalla crisi della Chiesa? Scegliendo
la strada - all'inizio dolorosa - della trasparenza
e della responsabilità diffusa. Ne è convinto Notker
Wolf, abate generale dei monaci benedettini; laureato
in filosofia, esperto in zoologia e chimica, è anche
un ricercato consulente in marketing aziendale.
Un altro timbro di voce che fa da contraltare alle
difficoltà in cui si dibatte il connazionale papa
Benedetto XVI. Una
sua intervista al quotidiano economico
"Il sole 24 ore".
UN
NUOVO CONCILIO? "Quando gli uomini
sono isolati fanno fatica a esprimere opinioni divergenti
rispetto alla dottrina ufficiale; sentono il disagio
ma da soli non riescono a uscire allo scoperto.
L'evento collegiale permette al disagio di esprimersi.
E ai singoli di parlare senza essere tacciati di
eresia, di apostasia. Questo è il problema della
Chiesa: ogni minimo dissenso appare un tradimento,
e il Concilio è invece il luogo dove il dissenso
si può esprimere". Una
lunga intervista a Vito Mancuso.
LA
CRISI DELLA VITA RELIGIOSA «Quella attuale è una
crisi tremenda per la Chiesa. È molto più che la
crisi delle violenze sessuali perpetrate
su dei minori da parte di alcuni sacerdoti e religiosi.
È la crisi di tutta la concezione del sacerdozio
e della vita
religiosa»: sono nette le parole che Timothy
Radcliffe, già maestro generale dei
Domenicani, usa per rileggere i recenti avvenimenti
che hanno colpito la Chiesa. Riportiamo un suo intervento
del dicembre 2009 pubblicato dal settimanale "Il
Regno" (file
pdf).
IL
VANGELO DELLA GIUSTIZIA Di fronte allo scandalo della
pedofilia, occorre guardare alle migliaia di bambini
che per vari motivi di ordine economico, psicologico
e spirituale, soffrono in tutto il mondo, e questo
per un mondo ingiusto. Che cosa è disposta a mettere
sul piatto della giustizia la Chiesa cattolica perché
la bilancia possa essere in equilibrio e quindi
rappresentare al meglio la giustizia, umana e divina
al contempo? Una
riflessione di Vito Mancuso.
RISORGERE
NEL NOSTRO CORPO «Se ci limitassimo unicamente
alla risurrezione di Gesù avremmo un eroe, un esempio
irraggiungibile. "Resurrexi et adhuc tecum
sum", testimonia il latino; e il greco, in
modo ancora più profondo: "sto con te".
Sto con te, nel tuo intimo, nella tua vita, nella
tua prassi. Se la risurrezione non è incarnata,
oserei dire, in noi, non è risurrezione». Le
riflessioni di un mistico dei nostri tempi,
il teologo Raimon
PERCHE'
ENTRA IN CRISI
IL VINCOLO DEI SACERDOTI Si può dire ancora oggi che
il celibato sia "moralmente" superiore
alla condizione di sposati, perché - per dirla con
san Paolo - "il tempo si è fatto breve"
e non val la pena "prender moglie"? Dalla
visione positiva del matrimonio che aveva Gesù alla
vita itinerante degli apostoli con mogli al seguito,
una
riflessione sulla querelle più discussa nella
storia recente della Chiesa, a cura di Vito Mancuso.
LA
STRADA SBAGLIATA
DEL DIRITTO CANONICO «L'associazione (...) tra la
questione della pedofilia, il celibato dei preti
e la posizione della donna è un'associazione impropria.
Ma in modo improprio appunto segnala l'enorme rilevanza
della problematica della sessualità che la Chiesa
cattolica non sa ancora affrontare in modo maturo».
Un articolo
di Gian Enrico Rusconi.
DIALOGO
TRA SCALFARI E MARTINI
«La sopravvivenza individuale genera sentimenti di
egoismo ed è naturale che sia così, è fisiologico
che sia così. La sopravvivenza del prossimo richiede
carità e fratellanza, riconoscimento di pari dignità
e amore per l' altro».
Un dialogo tra Eugenio Scalfari e il card. Martini
tratto da "la Repubblica".