Per una pausa

Un gesto quasi da niente

di Massimo Cirri, su www.ilpost.it 16.11.2021 Sessanta anni fa, il 16 novembre 1961, Franco Basaglia entra da Direttore nell’Ospedale Psichiatrico di Gorizia. Non ne ha mai visto uno. È uno psichiatra universitario ma l’università lo ha cortesemente messo alla porta. Franco Basaglia, 37 anni, è un po’ “disallineato” per i canoni della disciplina: legge troppi libri di filosofia, fenomenologia soprattutto, e il suo capo accademico, professor Giovanni Belloni, [...]

ultima modifica 17 Novembre 2021

Walter Kohan, Paulo Freire e il Brasile di oggi

Intervista a Walter Kohan a cura di Dorella Cianci in “Alias” – il manifesto – del 6 novembre 2021 «Viviamo in tempi di orrore in varie aree del mondo, di disprezzo per la vita, specialmente per le vite escluse, violentate, discriminate a causa della loro razza (che peraltro è un concetto inesistente scientificamente), del genere, della classe sociale, della cultura». A dirlo è uno dei filosofi più importanti [...]

ultima modifica 6 Novembre 2021

Il monaco della libertà

Benedetto Calati, monaco camaldolese, è emblema di libertà, di dialogo e di laicità di Enrico Peyretti in "Mosaico di pace" di Settembre 2021 Chi ha conosciuto padre Be­nedetto Calati non si stupirà molto di questo libro. Chi non lo ha conosciuto potrà fare la felice scoperta di un esemplare di uomo libero, dotato di vivace sensibilità umana , di pura fede evangelica, nel cuore della Chiesa cattolica. Sorprende, [...]

ultima modifica 12 Ottobre 2021

Paulo Freire, un alfabeto di speranza

Cento anni fa nasceva il grande educatore brasiliano che lottò per «una pedagogia degli oppressi» e fu perseguitato dal regime. Ancora oggi Bolsonaro ne insulta la memoria di Paolo Vittoria in "il manifesto.it" del 20.09.2021 In occasione del centenario dalla nascita di Paulo Freire (Recife, 1921 – São Paulo, 1997), nonostante le iniziative che si moltiplichino a livello mondiale, o forse proprio in ragione di esse, lo sport preferito [...]

ultima modifica 25 Settembre 2021

Addio a John Shelby Spong, tra i padri della teologia post-teista

di Claudia Fanti in “www.adista.it” del 17 settembre 2021 Dopo il teologo belga Roger Lenaers, scomparso lo scorso 5 agosto, ci ha lasciato, all'età di 90 anni, anche il vescovo episcopaliano John Shelby Spong, un'altra delle figure più emblematiche del nuovo pensiero teologico legato al paradigma post-religionale e post-teistico. Se ne è andato nel sonno, dopo una vita da lui descritta come felice e piena d'amore e sempre [...]

ultima modifica 22 Settembre 2021

Incontro con John Martin Kuvarapu (Swami Sahajananda)

Il dispiegamento come via per unire il mondo e creare la pace martedì 28 settembre 2021 ore 19,30 MONASTERO DI SAN GREGORIO AL CELIO - Piazza di San Gregorio 1 - 00184 Roma John Martin Kuvarapu, monaco camaldolese indiano, discepolo diretto di Padre Bede Griffiths, formatosi nel Saccidananda Ashram di Shantivanam, nell’India del Sud, porta avanti una lettura originale del messaggio evangelico, liberante e profonda, coniugandolo sapientemente [...]

ultima modifica 15 Settembre 2021

La fine del teismo e del Dio tribale nelle tesi di John Shelby Spong

by Paolo Zambaldi “Tra i vari contributi, tutti uniti dall’idea della necessità di superare le forme tradizionali delle religioni, fino a oggi presenti nella nostra cultura, in direzione di una religione dell’amore, spiccano le 12 tesi di John Shelby Spong (1931) vescovo episcopaliano di Newark. Un Appello ad una forte e radicale riforma della religione cristiana.” TESI UNO – Il teismo come modo di definire Dio è morto. Non possiamo [...]

ultima modifica 13 Settembre 2021

Il Papa a ebrei e cristiani: educare alla fraternità perché l’odio non prevalga

Durante l’incontro nel Museo delle Belle Arti con i rappresentanti del Consiglio ecumenico delle Chiese e con alcune comunità ebraiche dell’Ungheria, Francesco ha detto che il "Dio dei padri apre sempre strade nuove": "come ha trasformato il deserto in una via verso la Terra Promessa, così desidera portarci dai deserti aridi dell’astio e dell’indifferenza alla sospirata patria della comunione" Amedeo Lomonaco – Città del Vaticano È uno dei simboli [...]

ultima modifica 13 Settembre 2021

Haim Baharier – Un pellegrino mi ha insegnato il senso della vita

in “Robinson” – la Repubblica – del 21 agosto 2021 È nato a Parigi nel 1947, l’anno prima della fondazione dello Stato d’Israele Di origini polacche, fa lo psicoanalista a Milano. Suo padre fu uno dei pochi a tornare vivo da Auschwitz. “ Il cappello scemo” è il titolo del suo nuovo libro. Forse nessuno come Haim Baharier sa scendere nelle profondità del Talmud riemergendone con storie solo all’apparenza [...]

ultima modifica 5 Settembre 2021

Camminando s’apre cammino

Si è svolta la Settimana Giovani dal 15 al 22 agosto 2021 - da Lucca a Siena sulla via Francigena https://youtu.be/BM-iw5CfNYw Rallentare, per andare a passo d’uomo. Camminare, per orientarsi verso una meta. Condividere, per sostenersi nella fatica. Ridere, per allietare il passo. Provare ad andare, per incontrare l’inedito. Misurare le proprie forze, per non giudicare nessuno. Attraversare, non da soli.. ma in compagnia. Sperimentare, il proprio limite e la potenza delle proprie energie. Aspettarsi, per non [...]

ultima modifica 31 Agosto 2021

Logica Carismatica/1: L’era della comunità infinita

di Luigino Bruni, su Avvenire del 21 agosto 2021 S’inizia qui l’esplorazione della «grammatica» dei movimenti e delle realtà comunitarie Comunità è parola tornata centrale. Invocata nelle solitudini e nella malattia, cercata e agognata quando le 'community' virtuali ci hanno sfinito e sentiamo il bisogno di respirare. I suoi legami caldi e forti ci chiamano e non ci lasciano in pace.La comunità sta però cambiando forme così rapidamente da [...]

ultima modifica 26 Agosto 2021

Quei miliziani dell’eroina tra miliardi e geopolitica

di Roberto Saviano in “Corriere della Sera” del 18 agosto 2021 Non ha vinto l’islamismo, in queste ore, dopo oltre vent’anni di guerra. Ha vinto l’eroina. Errore è chiamarli miliziani islamisti: i talebani sono narcotrafficanti. Se si leggono i report dell’Unodc, l’ufficio droghe e crimine dell’Onu, da almeno vent’anni troverete sempre lo stesso dato: oltre il 90% dell’eroina mondiale è prodotta in Afghanistan. Questo significa che i talebani, [...]

ultima modifica 19 Agosto 2021

Papa Francesco: i comandamenti non sono assoluti

di Iacopo Scaramuzzi in lastampa.it del 18.08.2022 «Come vivo io? Nella paura che se non faccio questo andrò all’inferno? O vivo anche con quella speranza, con quella gioia della gratuità della salvezza in Gesù Cristo?»: con questo interrogativo papa Francesco ha esemplificato il ruolo dei dieci comandamenti, che vanno osservati ma non sono «assoluti», perché la loro «funzione limitata nel tempo», è legata «alla maturazione delle persone e [...]

ultima modifica 18 Agosto 2021

L’infarto teologico della sinodalità

di Jesús Martínez Gordo in “baptises.fr” del 13 agosto 2021 (traduzione dal francese: www.finesettimana.org) Se il Sinodo sulla sinodalità che si aprirà prossimamente non terrà in considerazione la corresponsabilità di tutti i battezzati, rischia di generare una enorme frustrazione.Mi sono reso conto che siamo già immersi, almeno teologicamente, in un tempo di preparazione sinodale sul “camminare insieme”; un compito che è anche intimamente legato alla comprensione e all’esercizio [...]

ultima modifica 17 Agosto 2021

Gino Strada: Così ho visto morire Kabul

in “La Stampa” del 13 agosto 2021 Si parla molto di Afghanistan in questi giorni, dopo anni di coprifuoco mediatico. È difficile ignorare la notizia diffusa ieri: i talebani hanno conquistato anche Lashkar Gah e avanzano molto velocemente, le ambasciate evacuano il loro personale, si teme per l'aeroporto. Non mi sorprende questa situazione, come non dovrebbe sorprendere nessuno che abbia una discreta conoscenza dell'Afghanistan o almeno buona [...]

ultima modifica 14 Agosto 2021

Il Papa: “No al lavoro schiavo la cultura non si pieghi al dio mercato

Nella sua rubrica domenicale sul Secolo XIX , rifacendosi a un caso di gravissimo sfruttamento di lavoratori pakistani, in un’azienda grafica veneta, Maurizio Maggiani si è appellato all’autorità morale del papa e ha chiesto: «val la pena di produrre belle e sagge opere se per farlo abbiamo bisogno del lavoro degli schiavi?».il pontefice gli ha risposto con una lettera personale. Gentile Signor Maggiani, ho letto la sua lettera [...]

ultima modifica 12 Agosto 2021