don Tonino Bello Vescovo 20 aprile 1993- 20 aprile 2026
Signore, per il dono della vita,
Ho letto da qualche parte che gli uomini
sono angeli con un’ala soltanto:
possono volare solo rimanendo abbracciati.
A volte, nei momenti di confidenza,
oso pensare, che Tu abbia un’ala soltanto.
L’altra la tieni nascosta: per farmi capire
che Tu non vuoi volare senza di me.
Tu che mi hai dato la vita:
perché io fossi tuo compagno di volo.
Insegnami, allora, a librarmi con Te:
vivere è abbandonarsi come un gabbiano
all’ebbrezza del vento,
è assaporare l’avventura della libertà,
è stendere l’ala, l’unica ala,
con la fiducia di chi sa di avere nel volo
un compagno grande come Te, Signore.
Tu mi hai dato il compito di abbracciare
anche il fratello e aiutarlo a volare.
Ti chiedo perdono, perciò,
per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi.
Aiutami a non farmi passare indifferente
vicino al fratello che è rimasto
con l’ala impigliata
nella rete della miseria e della solitudine
e si è ormai persuaso di non essere più degno
di volare con Te.
Soprattutto per questo fratello sfortunato
dammi, Signore, un’ala di riserva.

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