Vai all'archivio : •

Don Carlo Molari

La Spiritualità di Pentecoste 

La condizione fondamentale per uno sviluppo armonico della vita interiore dell’uomo e per la felicità è l’atteggiamento teologale con cui l’uomo prende coscienza della sua condizione di creatura e diventa consapevole di come tutta la sua esistenza sia sotto la pressione dell’azione Divina. Egli avverte che il suo amore è sollecitato da un Bene sommo, che la sua ricerca è stimolata da una Verità eccelsa che la sua sete di uguaglianza è alimentata da una Giustizia rigorosa, e la sua esaltazione estetica è eccitata da una Bellezza senza canoni che il suo bisogno di gioia è suscitato dalla Vita che si offre. 

L’atteggiamento conseguente a questa scoperta è l’attesa di una novità quotidiana, è un fiducioso abbandono in Dio, è l’accoglienza e la rivelazione del suo amore. Un tempo, anche nei miti Pagani, l’ideale era all’inizio, ciò che era stato da sempre e che da tutti era stato affermato. 

La fissità era la regola d’oro della cultura umana. La Pentecoste invece è la celebrazione del nuovo che rompe, del vento che scompagina il presente e che introduce elementi inediti.