Comunità

Questo quaderno dedicato alle comunità vuole proporre qualche riflessione sul senso e sul valore che possono avere oggi l’appartenenza e la partecipazione a una comunità.

Il teologo Von Balthasar fa notare che il termine “communio” può derivare dal termine cum-munio che significa difendersi insieme, oppure, altra lettura, da cum munus, che vuol dire mettere insieme i propri doni. Questi due significati riassumono il senso di ogni comunità. Ognuno di noi appartiene a molteplici comunità, quella del lavoro, quella dove viviamo, quella del tempo libero, e quelle della nostra crescita umana e spirituale. È questa di cui vogliamo parlare.

La comunità naturale di fede è la propria parrocchia. Oggi sono sempre più diffuse altre comunità di appartenenza che vengono scelte per la qualità di quello che offrono sul piano spirituale. Comunità che sono aperte anche ai non cattolici e a chiunque è in cammino di ricerca.

Sono molte le offerte presenti oggi e un criterio sempre valido nella scelta è quello di valutare in che misura rispondono al bisogno di crescita e di spiritualità che abbiamo in questo momento e soprattutto se i processi che vi si vivono allargano gli orizzonti non chiudono le domande, permettono il confronto tra esperienze religiose diverse.

Ci può essere il pericolo di rincorrere una comunità ideale.

Penso che dovremmo concentrarci sulle persone più significative della nostra vita con le quali abitualmente ci incontriamo, viviamo le nostre giornate, scambiamo i nostri pensieri. È questo l’ambiente spontaneo in cui essere elemento di comunione a cui dobbiamo offrire le nostre ricchezze e lo stimolo verso la creatività.

Sono questi piccoli gruppi che uniti insieme possono diventare il sale che dà sapore e senso ai fatti della vita personale e sociale, operare un reale cambiamento e arricchire di nuovi stili operativi la difficile realtà storica in cui viviamo.

Buon Natale.

don Mario