Novembre 2020

UN ANNO SABBATICO PER RIPROGETTARE IL FUTURO 2020-2021

UN’ORA CON L’AMICO GESÙ

LEGGERE INSIEME IL VANGELO DI GIOVANNI


NOVEMBRE
2020

FATE

QUELLO

CHE

VI DIRÀ


Lettura del Capitolo 2.

Spunti di riflessione:
Il primo versetto di questo secondo capitolo inizia con un riferimento temporale “tre giorni dopo” e un cambio di scena.

Tre giorni dopo che cosa? Una pista possibile

Incuriositi, risaliamo nel capitolo uno: versetto 43, versetto 35, poi ancora 29 e 19.
Scopriamo così che il racconto delle nozze di Cana è collocato nel settimo giorno di una settimana.
Possiamo ancora risalire all’indietro? C’è ancora qualche riferimento temporale?
Si, al versetto 1, dove il vangelo di Giovanni inizia solennemente “In Principio”. Bereshit, in ebraico. È la stessa parola con cui inizia la Bibbia, nel libro del Genesi.
Si apre una pista, un accostamento dei testi tra il capitolo uno del Genesi e il capitolo uno del vangelo di Giovanni. Possiamo fare una lettura in parallelo tra questi due capitoli e accostarli come i racconti di due creazioni?
Un dettaglio sembra confermare l’ipotesi. Anche nei testi emerge la stessa costruzione: in entrambi i racconti il settimo giorno è all’inizio del capitolo due.
Gesù è all’origine del processo di una nuova creazione? Quale?

Restiamo nel vangelo di Giovanni
La settimana racconta il crescendo di relazioni speciali: Il primo giorno il Battista è solo voce di uno che grida nel deserto. La figura di Gesù appare ancora informe, sfuocata. Poi Giovanni  lo riconosce come Colui che battezza col Soffio di Dio e orienta verso di lui i suoi discepoli.
Questi ultimi, spargono la voce e di amicizia in amicizia s’invitano a conoscere Gesù, frequentando la sua casa. Arriveranno a sceglierlo come loro Maestro, Rabbi in ebraico.
Il secondo capitolo, si apre con un riferimento temporale che lo lega agli avvenimenti precedenti, ma offre un altro racconto: Cana, un matrimonio e la Madre di Gesù al centro dell’incontro.
Il settimo giorno di una nuova creazione, vede al centro  del racconto quel Fate quello che vi dirà di Maria.

Un cambio di scena
Maria non compare nel testo col suo nome proprio, lei è presente come la Madre e così viene nominata quattro volte nell’ episodio delle nozze di Cana.
Gesù invece, si rivolge a lei chiamandola Donna.
Singolare e interessante invito ad interrogarci sul perché di questo differente piano di relazione tra loro.
Nella nostra tradizione cristiana Maria è comunemente presentata come Vergine e Madre.
Nell’intensità del loro primo incontro nel vangelo di Giovanni, le parole e lo sguardo di Gesù, ce la presentano semplicemente Donna. Lei chiede a lui di rivelare la sua identità di Messia, lui sembra rivelarci sua Madre innanzitutto come Donna.
Gesù incontrerà nuovamente sua Madre, nel vangelo di Giovanni? Come? Quando?
E la chiamerà ancora col nome di Donna? Chiamerà così qualche altra figura femminile?

Il vangelo di Giovanni, non ci presenta il cammino di Maria, la sua storia, né quella di Gesù prima della sua missione pubblica. Sono i primi capitoli del vangelo di Luca che ce li raccontano.
Possiamo allargare le nostre conoscenze leggendo i primi tre capitoli di questo vangelo, permettendo che un testo illumini un altro testo, con l’obiettivo di ampliare la nostra esperienza di quella Donna che è stata la Madre di Gesù.
Con la sua presenza, la sua testimonianza, la sua fede come ha anticipato, sostenuto, alimentato la maturità e il cammino del Figlio?

Per noi, oggi
Un invito a pensare che la creazione continua, attraverso il nostro modo di vivere le nostre relazioni, le nostre amicizie? Percorsi fatti di ricerca, di scoperte, di tentativi, nel condividere i nostri cammini di fede?
In questo mese in cui ricordiamo tutti i Santi che ci precedono nella fede, un invito a ringraziare, a benedire le persone significative, le amicizie che hanno sostenuto o ancora sostengono la nostra vita.

Per approfondire:

HORA ABOAV. 
– Mezz’Hora di parole ebraiche: BERESHIT – https://youtu.be/hIhaZS-7WD8

Don ANGELO CASATI
– Gv. 2,1-11 – https://www.qumran2.net/parolenuove/commenti.php?mostra_id=47701

Padre ERNESTO BALDUCCI
– Gv. 2, 1-11 – https://www.oreundici.org/varie/il-vino-nuovo-di-e-balducci/

Invito alla benedizione:
ANGELO BRANDUARDI cantico delle creature – https://www.youtube.com/watch?v=2vIzGZg7iss

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