Varie

Abramo divide la terra con Lot

da "Abramo nostro padre nella fede" di Carlo Maria Martini Cosa dice il primo episodio, Gn 13, 1-18? Nei primi sei versetti si descrive la situazione: Abramo e Lot sono ricchi, molto ricchi, troppo ricchi; troppo perché a un certo punto le loro greggi così grosse non possono andare insieme. Ciascuno pascolava per lo più il proprio gregge chiedendo il permesso agli abitanti del luogo dopo [...]

ultima modifica 10 Gennaio 2022

BENEDIZIONE ברכה (Berachàh)

da "Crescere con le radici delle parole ebraiche" di Hora Aboav BENEDIZIONE ברכה (Berachàh)! Questa parola esprime anche il senso della PROVVIDENZA. Come la mistica ebraica racconta, la sua prima lettera ב riuscì a convincere il Signore ad avere il privilegio diiniziare la תוֹרָה (Toràh), perché avrebbe portato la ברכה nel mondo e avrebbe insegnato a procedere avanti, senza possibilità di dirigersi indietro, come la sua configurazione grafica insegna. [...]

ultima modifica 20 Dicembre 2021

L’appello di Abram

tratto dal volume “Da Adamo ad Abramo o l’errare dell’uomo – Lettura narrativa e antropologica della genesi” di Andrè Wènin 1 E Adonai disse ad Abram: «Vattene dalla tua terra e dal tuo parto e dalla casa di tuo padre verso la terra che ti farò vedere,2 (affin)ché io ti faccia in grande nazione e che ti benedica e che renda grande il tuo nome e [...]

ultima modifica 20 Dicembre 2021

Testi per un approfondimento biblico

da "Abramo nostro padre nella fede" di Carlo Maria Martini Vediamo prima di tutto i testi, partendo da quello fondamentale, Gn 12, 1-5: "Il Signore disse ad Abram: Vattene dal tuo paese, dalla tua patria, dalla casa di tuo padre, verso il paese che io ti indicherò. Farò di te un grande popolo e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e diventerai una benedizione. Benedirò coloro che [...]

ultima modifica 19 Dicembre 2021

Vai a te stesso

da "Vai a te stesso" di Moni Ovadia Lekh lekhà! . . . ‘Vai a te stesso’ vuol dire anche «la Storia è la tua e tu fai la Storia», vuol dire «esci da ciò che ti ruba a quel te stesso», «liberatene». Deponi la pietra di Sisifo, rifiuta la monotonia del già accaduto, imbocca la via del tempo, il tuo tempo. Ad Abrahamo viene chiesto di uscire [...]

ultima modifica 16 Dicembre 2021

Un uomo aveva tre figli; e una figlia

da "Il sacrificio interdetto - Freud e la Bibbia" di Marie Balmary Un uomo ha tre figli. Chiama il primo Abram, 'padre alto', il secondo Nacor, dal nome del proprio padre, il terzo Aran, con una parola che significa 'montagna' nella sua prima sillaba (ed eventualmente 'santuario' . Così io parlerò di Terach, padre di Abramo, figlio (e padre) di Nacor. È il primo a dare ad un [...]

ultima modifica 10 Dicembre 2021

Terach e la sua famiglia (11,26-32)

tratto dal volume “Da Adamo ad Abramo o l’errare dell’uomo – Lettura narrativa e antropologica della genesi” di Andrè Wènin I pochi versetti che introducono Abram non interessano molto i commentatori. Le informazioni che forniscono sembrano poco importanti rispetto alla chiamata di Adonai, che inaugura veramente la storia del patriarca in 12,1. Al massimo, queste righe abbozzano uno sfondo negativo per questo racconto. Infatti, mettono in evidenza una [...]

ultima modifica 10 Dicembre 2021

Genealogia di Sem (11,10-26)

tratto dal volume "Da Adamo ad Abramo o l'errare dell'uomo - Lettura narrativa e antropologica della genesi" di Andrè Wènin 10 Queste sono le generazioni di Shem.11 Shem aveva cento anni e fece generare Arpakshad due anni dopo il diluvio. E Shem visse, dopo aver fatto generare Arpakshad, cinquecento anni e fece generare figli e figlie.12 E Arpakshad aveva vissuto trentacinque anni e fece generare Shelakh.13 E [...]

ultima modifica 7 Dicembre 2021

Calendario 2021/2022

ultima modifica 29 Novembre 2021

Torre di Babele

tratto dal volume "Da Adamo ad Abramo o l'errare dell'uomo - Lettura narrativa e antropologica della genesi" di Andrè Wènin Il progetto degli umani a Babilonia (11,1-4) «E successe, allorché tutta la terra era un linguaggio unico e delle parole uni­ che...» (v. 1). Quel che il narratore sottolinea con queste parole non è solo che tutta la terra - cioè tutti gli umani che la popolano - parla [...]

ultima modifica 25 Novembre 2021

Pietro, mi ami?

da "L’altro, l’atteso. Omelia su Giov. 21" di Christian De Cherge 20 aprile 1980 -III domenica di Pasqua (5)Testi: At 5,27-41; Ap 5,11- 14; Gv 21, 1-19 Pietro, mi ami?  Vorrei restare su questa domanda. E soffermarmi su due cose: Pietro non cade in quella che sembra una trappola: quel più di costoro. Non risponde. È una trappola che tiene ancora nascosta ai suoi occhi una realtà propria del [...]

ultima modifica 5 Novembre 2021

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ultima modifica 1 Novembre 2021

Meditazione del sabato santo – le donne al sepolcro

da "Triduo pasquale - meditazioni" di Carlo Molari Dopo aver visto le incertezze e le illusioni dei discepoli, questa sera vediamo invece come si comportano le donne. Cominciamo leggendo i testi, perché è uno di quei casi molto interessanti in cui si mostra chiaramente che i Vangeli non sono un resoconto di ciò che era accaduto, ma la raccolta di tradizioni che si sono sviluppate all'interno delle diverse [...]

ultima modifica 5 Ottobre 2021

Domenica di Pasqua – messa del mattino – 1996

da "In ascolto - Omelie" di Angelo Casati Ab 1, 1-8; 1 Cor 15, 3-lOa; Gv 20, 11-18 Il suo nome tra quelli delle donne che contemplano da lontano il Signore sulla croce. E lei, Maria di Magdala, presente anche qui, accanto al sepolcro. Il suo doveva essere un amore incontenibile, incontenibile e intenso per quel Signore che l'aveva guarita. L'informazione è nel Vangelo di Luca: Luca ci informa che Maria [...]

ultima modifica 5 Ottobre 2021

Al di là della sofferenza c’è la gioia

da "Nel cuore dell'essere" di Giovanni Vannucci Venerdì Santo Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio'" · Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!"· E da quel momento il discepolo la prese [...]

ultima modifica 2 Settembre 2021

Ecco l’uomo

da "Un Dio diverso" di Raphaël Buyse Classe IV A. Ora di religione. "Soldatino" (che soprannome terribile per un prete!) ci fa imparare a memoria il Vangelo secondo Luca. Di mercoledì in mercoledì è sempre lo stesso. Tutto il suo programma e la sua pedagogia si riducono a questo. Con il passare del tempo quel vangelo s'inscrive nella mia memoria, e man mano che il cuore vi aderisce [...]

ultima modifica 2 Settembre 2021